Cemerad, dopo l'approfondimento in Ecomafie, interrogo il ministero dell'Ambiente

Sui rifiuti radioattivi stiamo conducendo nella bicamerale d’inchiesta sulle Ecomafie un filone apposito e recentemente abbiamo ascoltato anche la Sogin che ci ha riferito, tra le altre cose, in merito al sito Cemerad di Statte. Il sito che originariamente ospitava 16.623 fusti suddivisi in 11.567 di rifiuti potenzialmente radioattivi e 5.056 rifiuti radioattivi, ad oggi, dopo le rimozioni, rimangono ancora 4.995 rifiuti di cui 761 potenzialmente radioattivi e 4.234 radioattivi.

La bonifica del sito che ha subito una forte accelerazione sotto la guida dell’ex Commissario Vera Corbelli, sembrerebbe arenatasi per vari fattori, quali la presenza di colli ammalorati in un numero maggiore rispetto al previsto iniziale, l’esistenza di fusti privi di scheda radiologica, quindi bisognosi di una pre-caratterizzazione, l’aumento dei costi per il trattamento e conferimento dei rifiuti contenuti nei fusti, e infine rallentamenti dovuti alla pandemia da Covid 19.

Al ministero dell’Ambiente, tramite una interrogazione parlamentare, ho chiesto aggiornamenti non solo in merito al completamento della rimozione dei fusti e la conseguente bonifica del sito, ma anche quali siano i tempi per la sottoscrizione da parte del Commissario, nel frattempo cambiato, dell’atto integrativo all’accordo di collaborazione, una nuova formulazione che è stata una conseguenza delle sopraggiunte criticità prima evidenziate.

A giorni, inoltre, incontrerò l’attuale Commissario per le bonifiche, il già Prefetto di Taranto Demetrio Martino, per chiedere anche a lui aggiornamenti in merito alla questione Cemerad, un sito che va definitivamente liberato e bonificato con celerità, a tutela della salute e dell’ambiente circostante.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 15/01/2021 - 11:09:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

17/06/22 - Cemerad: fondi disponibili ma non utilizzabili, da Governo atteggiamento vergognoso

Cemerad: fondi disponibili ma non utilizzabili, da Governo atteggiamento vergognoso

Leggi di più

Giovanni Vianello

Raddoppio della Strada statale 100

Sull'arteria che collega Bari a Taranto, ho presentato una seconda interrogazione al MiT

Leggi di più

Giovanni Vianello

Nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto

Dati Ispra allarmanti: nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto. Un numero esorbitante e completamente sbilanciato rispetto al dato pugliese  

Leggi di più

Giovanni Vianello

Svolta green del Pd fasulla, emendamento Boccia su decarbonizzazione ne è l'esempio

Il Pd non si smentisce nemmeno sul dl Crescita, un esempio della loro inefficacia dal punto di vista ambientale è la presentazione dell’emendamento a prima firma Boccia che propone la decarbonizzazione entro il 2040

Leggi di più

Giovanni Vianello

Norma Fraccaro nel dl Crescita, una grossa opportunità per i comuni italiani

Nel dettaglio le risorse stanziate per i comuni nella provincia di Taranto a favore di opere per l'efficientamento energetico e la mobilità sostenibile 

Leggi di più

Giovanni Vianello

24/05/22 - Bonifiche Taranto: con lo scippo dei 150 mln il governo taglia le uniche bonifiche in corso a Taranto

Oggi in Commissione Attività produttive si è tenuta l'audizione dei Commissari Ilva in As. Le uniche procedure di bonifica attualmente in corso a Taranto sono quelle delle aree escluse gestite dagli stessi Commissari e il Governo ha quindi “pensato bene...

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/06/22 - STOP INVIO ARMI IN UCRAINA: HO PRESENTATO EMENDAMENTO, CONTE E SALVINI COME VOTERANNO?

Al decreto “Aiuti” (DL 50/2022) ho presentato un emendamento per fermare l’invio delle armi in Ucraina.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Nel decreto fiscale nessun condono penale e scudo fiscale all'estero

Accordo trovato su condono penale e scudo fiscale all'estero. Una grande vittoria per il Movimento 5 Stelle!

Leggi di più