15/05/22 - È ora di dire basta! C’è qualcosa di diabolico nella politica del Governo Draghi

È ora di dire basta! C’è qualcosa di diabolico nella politica del Governo Draghi che si basa principalmente sulla logica della conservazione del modello di sviluppo che ha reso l’Italia dipendente da multinazionali e Paesi esteri, legandola alle fonti fossili e alle decisioni dei CdA anziché riequilibrare gli interessi del popolo italiano promuovere l’indipendenza energetica e la prosperità delle piccole e medie imprese.

Una delle scorrettezze più evidenti che rappresenta la riprova di ciò che sostengo riguarda la riqualificazione energetica degli edifici: c’era una misura, il bonus 110% con lo sconto in fattura che permetteva ai cittadini di spendere pochi soldi per migliorare la propria casa e aumentarne il valore, emanciparsi dalla schiavitù delle fonti fossili, che permetteva di diminuire i costi delle bollette, che migliorava la qualità della vita aiutando al contempo l’ambiente… ma non solo, perché questa misura stava rilanciando il comparto dell’edilizia favorendo occupazione e aumentando il Pil, redistribuendo il potere economico a molti.

Questa misura è probabilmente la più importante in tema di energia perché permette, nel piccolo ma in modo distribuito, di affrontare subito e con successo la transizione ecologica.

Ma il Governo Draghi e l’allegria compagnia di partiti politici che gli danno la fiducia hanno indebolito e smontato il bonus 110% e il paradosso è che è stato fatto cambiando le regole in corso e utilizzando menzogne per convincere gli italiani che questa misura favoriva l’illegalità. Teorie fantasiose che i media hanno divulgato ai 4 venti ma in realtà, andando a vedere i dati ci siamo resi conto che non è il bonus 110% a favorire truffe, anzi è l’esatto contrario e quindi l’unica truffa era la propaganda bugiarda di Draghi e co.

Ora migliaia di aziende si trovano con lavori in corso ma senza liquidità perché banche, poste e CdP hanno bloccato la cessione del credito d’imposta. Questo sta portando al fallimento molte aziende, alla disoccupazione di moltissimi lavoratori e al collasso delle piccole e medie imprese.

Per contrastare questa nefasta decisione del Governo Draghi e dei partiti di maggioranza, giorno 18 maggio sosterrò con convinzione la manifestazione nazionale a Roma promossa dalle aziende ormai stremate e disperate che hanno bisogno di aiuto e supporto affinché si riprenda con la cessione del credito e con me ci sarà Alternativa

Lo dobbiamo a loro, lo dobbiamo ai lavoratori ma soprattutto lo dobbiamo al Paese che non può permettersi di bloccare la riqualificazione energetica che rende più liberi i cittadini dalla schiavitù delle fonti fossili.

Passate parola e partecipate, ci vediamo il 18 in piazza della Repubblica a Roma!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 20/05/2022 - 10:41:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Ilva, la sentenza del Consiglio di Stato non cambia nulla

La VDS (Valutazione del Danno Sanitario) sancisce che l’Ilva è insostenibile: chiudere l'area a caldo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

20/05/22 - Intervista a Verità & Affari sull'energia eolica

Qui il testo della mia intervista a Verità & Affari sull'energia eolica che il nostro paese spreca e non riesce a sfruttare!

Leggi di più

Giovanni Vianello

05/01/22 - Rassegna Stampa - L'Indipendente sulle somme sottratte alle bonifiche di Taranto!

Articolo su L'Indipendente sulle somme sottratte alle bonifiche di Taranto! 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, l'Avvocatura si esprimerà anche sull'immunità penale

È ufficiale: Luigi di Maio ha inviato all'Avvocatura dello Stato la richiesta di parere sulla procedura di gara Ilva, richiedendo anche di esprimersi sui profili di legittimità riguardanti l'immunità penale prevista con decreto legge per gli acquir...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Dal TIP di Taranto risposte concrete a cittadini e lavoratori

Facciamo il punto sulle misure a favore della riconversione economica di Taranto, con uno sguardo d'eccezione all'immunità penale per l'ex Ilva, la cui abrogazione è prevista nel dl Crescita. Nessun passo indietro!

Leggi di più

Giovanni Vianello

24 aprile a Taranto, con Luigi Di Maio e altri 4 Ministri

Abrogazione dell'immunità penale, introduzione della Valutazione preventiva del Danno Sanitario, cronoprogramma per la riconversione economica della città di Taranto insieme all'istituzione di tre tavoli di lavoro su rigenerazione urbana, ambiente e ...

Leggi di più

Giovanni Vianello

17/06/22 - Cemerad: fondi disponibili ma non utilizzabili, da Governo atteggiamento vergognoso

Cemerad: fondi disponibili ma non utilizzabili, da Governo atteggiamento vergognoso

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/06/22 - Diretta Presentazione alla Camera del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili

Diretta Presentazione alla Camera del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili

Leggi di più