È grande l'impegno in Parlamento per bloccare l'elevato potenziale di inquinamento a Taranto

Sulla discarica Linea Ambiente di Grottaglie ho richiesto chiarimenti al governo. Ho infatti inoltrato al ministero dell’Ambiente una interrogazione parlamentare affinchè il dicastero guidato da Sergio Costa possa intervenire per fare chiarezza e verificare lo stato della discarica. Ci sono state segnalate dalla cittadinanza criticità importanti rispetto alle indicazioni normative e l'impermeabilità di fondo del sito. Purtroppo le continue autorizzazioni firmate proprio dall’Ente provinciale guidato da Martino Tamburrano di Forza Italia continuano a rendere la nostra provincia la discarica d’Italia. Per questo chiedo anche alle Amministrazioni comunali, come ho già fatto in precedenza, di continuare a battersi contro questa deriva. L’affossamento di un intero territorio ha avuto seguito in questi giorni grazie all’ennesima autorizzazione rilasciata sempre dalla Provincia di Taranto, questa volta è stato concesso il raddoppio all’inceneritore Appia Energy di Massafra. Questa è l’idea di sviluppo che Forza Italia continua a portare avanti!

Nel giro di pochi mesi siamo arrivati a quota quattro via libera a favore di società che si occupano in provincia di smaltire e/o incenerire rifiuti. Siamo quindi al cospetto di una oramai acclarata linea politica, non più solo tecnica, perseguita dall’attuale amministrazione dell’Ente di via Anfiteatro, che per mano del responsabile del settore Pianificazione e Ambiente, architetto Lorenzo Natile, continua ad autorizzare ogni impianto di smaltimento. Il sopralzo di Linea Ambiente a Grottaglie, il nuovo inceneritore fanghi di depurazione a Massafra, l’ampliamento del terzo lotto della discarica Italcave tra Taranto e Statte e il raddoppio per l’inceneritore Appia Energy, sono tutti punti di uno stesso disegno che continua a esporre Taranto e la sua provincia a un elevato potenziale di inquinamento.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 02/08/2018 - 17:06:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Ok della Camera al provvedimento Class Action

Con 365 voti favorevoli l’Aula di Montecitorio ha dato il via libera al provvedimento sulla class action, un termine inglese che indica un’azione legale condotta da uno o più soggetti

Leggi di più

Giovanni Vianello

Interrogazione a MiBACT su tempi e sede Soprintendenza subacquea a Taranto

È necessario che il MiBACT adotti tutte le azioni necessarie per garantire la piena e pronta operatività della Soprintendenza nazionale per il patrimonio subacqueo nella città di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

15/02/22 - Triv: PiTESAI e bollette. Intervista a TRM

Intervista su Trivelle e AirGun in Puglia e Basilicata, rischio altissimo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

09/03/22 - Bonifiche Mar Piccolo: tutto fermo, il Governo sta ancora valutando.

Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo. La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di ap...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Interrompo il silenzio su Ilva, vi spiego quello che è successo e cosa faremo

Dopo più di dieci giorni di stop, finalmente interrompo il silenzio su Ilva. Ai molteplici attacchi verbali ho deciso di rispondere con l'indifferenza. Per i cittadini che mi hanno chiesto informazioni cerco di fare chiarezza su quello che è successo

Leggi di più

Giovanni Vianello

Da Ministro Orlando attenzione rimane alta su lavoratore Ilva licenziato

Ho voluto dimostrare di persona il mio sostegno al lavoratore Ilva licenziato da Mittal partecipando al presidio organizzato da USB a Roma

Leggi di più

Giovanni Vianello

A Cavallino (LE) per discutere del problema rifiuti

Sabato sono stato a Cavallino, in provincia di Lecce, per discutere sul problema dei rifiuti con i portavoce territoriali del M5S in Parlamento e del Comune interessato

Leggi di più

Giovanni Vianello

SalvaMare approvato alla Camera!

Ora passa al Senato per l'ok definitivo. Via libera anche a due emendamenti importantissimi sottoscritti da tutta la commissione Ambiente

Leggi di più