Arresto Tamburrano: ora chiarezza su autorizzazioni rilasciate a favore delle discariche nel Tarantino

ORA CHIAREZZA SU TUTTE LE AUTORIZZAZIONI GIÀ RILASCIATE!

A numerose discariche e inceneritori del Tarantino da parte dell'Ente provinciale, allora retto da Martino Tamburrano, che oggi è interessato da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di una operazione della Guardia di finanza, la quale vede coinvolte altre persone, tra cui il dirigente Natile - scelto da Tamburrano - e firmatario delle numerose autorizzazioni di cui sopra e l’ex dirigente della Regione Puglia (presso l’Assessorato all’Ecologia) nonchè ex presidente Amiu, Federico Cangialosi. 
I reati contestati sono a vario titolo, corruzione e turbata libertà d’incanti.

È necessaria trasparenza sui via libera rilasciati nel giro di pochi giorni per l’ampliamento della discarica di Grottaglie Linea Ambiente (l’attuale inchiesta della Procura parte proprio dall’iter amministrativo per la concessione dell’autorizzazione all’ampliamento di tale discarica), la costruzione di un inceneritore fanghi da 80 mila t/a a Massafra e l’apertura del terzo lotto a favore della discarica Italcave di Taranto. Sottolineo, inoltre, che attualmente il dirigente Natile sta guidando anche la procedura per l’ampliamento del primo e secondo lotto di Italcave.

Da parte mia, numerose sono state le denunce pubbliche nel corso dei passati mesi in merito a queste autorizzazioni, diverse le interrogazioni parlamentari, moltissimi i solleciti fatti a mezzo stampa proprio per accendere i riflettori su questi continui via libera, che hanno di fatto decretato nel tempo la chiara volontà politica dell’allora Presidente della Provincia Tamburrano di far assurgere Taranto e la sua provincia a discarica a servizio della Regione Puglia.
A questi continui riferimenti - motivati nel merito - Tamburrano mi ha sempre risposto con spregevoli offese. È evidente che, non potendo giustificare tali scempi, il nervosismo di esser stato colto con le ‘mani nella marmellata’ abbia prevalso sull’allora presidente della Provincia. Ma dove Tamburrano non ha voluto fare chiarezza, ora ci penserà la magistratura.

Da ciò che si apprende da fonti stampa, sembrerebbe che Martino Tamburrano - nell’ambito dell’iter amministrativo per la concessione dell'autorizzazione all'ampliamento della discarica di Grottaglie - si sarebbe ‘attivamente adoperato per nominare un nuovo comitato tecnico e un dirigente del settore Ambiente compiacente’, in linea con i probabili rapporti illeciti che lo avrebbero tenuto legato al procuratore legale della società proprietaria della discarica di Grottaglie, il quale si mosse nei confronti dell’allora presidente della Provincia - con il fine di cercare il suo favore - dopo il primo no pervenuto dall’Ente provinciale in merito all’ampliamento del sito di smaltimento sito in contrada Torre Caprarica. 

Del resto, Tamburrano non era nuovo a questo tipo di pratica, proprio come ho dimostrato in uno dei miei ultimi interventi, fatto a seguito della sentenza emessa ad agosto 2018 dal Tribunale di Bari, il quale accolse il ricorso promosso dai Comuni soci di minoranza del Ctp, che in sintesi chiesero al giudice barese di esprimersi sulla nomina (avvenuta a giugno 2018) di Emanuele Fisicaro in qualità di amministratore unico di Ctp. Il Tribunale allora deliberò che la nomina era illegittima, per questo andava sospesa. 

Non posso non citare, poi, il caso del dirigente Pianificazione e Ambiente della Provincia di Taranto, l’architetto Lorenzo Natile, anch’egli destinatario del provvedimento cautelare della Procura nell’operazione in corso, - e ripeto - firmatario delle autorizzazioni sopra citate. Sul dirigente chiesi all’Anac - attraverso un esposto inviato a maggio 2018 - di attenzionare il suo profilo, in quanto, secondo la legge Severino, l’incarico non sarebbe stato conferibile o comunque incompatibile per una precedente condanna in secondo grado per il reato di tentato abuso d’ufficio. Un atto doveroso da parte mia, proprio al fine di prevenire situazioni ritenute anche potenzialmente portatrici di conflitto di interessi o, comunque, ogni possibile situazione contrastante con il principio costituzionale di imparzialità, e nell’interesse supremo alla tutela della legalità della pubblica amministrazione. 

Tento di fornirvi una ricostruzione veloce ma abbastanza dettagliata per far comprendere quanto tutta la vicenda legata a Martino Tamburrano abbia sempre destato preoccupazione, oggi in maniera particolare anche per il numero di persone coinvolte e quindi l’evidente incidenza sulla funzione pubblica. Di fatto, si profila una situazione ingarbugliata ma del tutto coerente con una gestione amministrativa deviata fatta purtroppo a scapito della tutela pubblica. Oggi, tutto questo, trova conferma con l’emissione delle ordinanze di custodia cautelare, in primis nei confronti di Tamburrano. Ora bisogna solo confidare nel buon prosieguo dell’indagine da parte della magistratura, chiedo quindi di fare una volta per tutte chiarezza!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 6'

Pubblicato il: 14/03/2019 - 17:34:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Valorizzare il patrimonio mare. Le aree marine protette veicolo del turismo green

Ho organizzato un convegno alla Camera per il prossimo 23 luglio 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Arcelor Mittal: "L'immunità non è nel contratto!"

Oggi in commissione Attività produttive della Camera ho partecipato all’audizione dei rappresentanti di Arcelor Mittal che sono intervenuti sulle prospettive industriali dello stabilimento siderurgico di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/05/22 - Trivelle nell'Adriatico: aumentando l'estrazione si diventa indipendenti e si abbassano le bollette? FALSO!

#Trivelle nell'Adriatico: aumentando l'estrazione si diventa indipendenti e si abbassano le bollette? FALSO!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Decreto Riordino Ministeri è legge, ritorna centrale il ministero dell'Ambiente

Con il decreto 'Riordino dei Ministeri' ormai legge grazie ai voti favorevoli della Camera (269), il dicastero dell'Ambiente ritorna centrale riacquisendo anche la competenza sul contrasto al dissesto idrogeologico

Leggi di più

Giovanni Vianello

Trivelle, serve chiarezza sul reale pagamento dei canoni concessori aumentati

Nessun favore ai giganti delle fossili

Leggi di più

Giovanni Vianello

04/02/22 - Incontro Forum dei Movimenti per l'acqua: DDL Concorrenza privatizza i servizi pubblici locali

Il confronto è avvenuto principalmente sul DDL Concorrenza relativamente all'art. 6. Ringraziamo i Forum per i Movimenti per l’Acqua per aver lanciato l’allarme sul DDL Concorrenza che di fatto svantaggia le gestioni pubbliche (in house) rispetto quel...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto: call internazionale per esperti, verso la riconversione economica

La Commissione speciale per la riconversione economica di Taranto si prepara a partire grazie all'ultima iniziativa messa in campo dal MiSE

Leggi di più

Giovanni Vianello

18/03/22 - Corsa agli armamenti, l'ipocrisia dei paesi europei (Italia in primis) che alimentano la guerra nel mondo

Mentre l’economia ma soprattutto le famiglie sono soffocate dai costi legati alle fonti fossili, il Governo Draghi e i partiti di maggioranza (M5S, PD, Lega, Forza Italia, Coraggio Italia, LEU) + Fratelli d’Italia vogliono aumentare le spese militari portandole dag...

Leggi di più