Clima, 18 Comuni UNESCO nel Foggiano beneficeranno di una parte dei 75 mln del MATTM

Il sito delle Antiche Faggete di Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia e la pratica della transumanza, elemento distintivo del patrimonio culturale di ben 18 comuni sempre del Foggiano, potranno beneficiare delle risorse messe a disposizione dal ministero dell’Ambiente - in totale 75 milioni di euro - per promuovere progetti che contemplino la mitigazione dei cambiamenti climatici, l’efficientamento energetico e la mobilità sostenibile all’interno dei siti UNESCO d’interesse naturalistico.

Il Ministero fa sapere che nel mese di febbraio verrà predisposto il bando al quale i Comuni aventi diritto potranno fare riferimento per preparare i loro progetti, i fondi inoltre sono disponibili per il triennio 2021-2023.

Sia il sito delle Antiche Faggete (riconosciuto UNESCO nel 2017) che l’elemento della transumanza (riconosciuto UNESCO nel 2019) sono localizzati in alcuni comuni della provincia di Foggia: Monte Sant’Angelo sia per quanto riguarda le Antiche Faggete che la pratica della transumanza, mentre unicamente per l’elemento della transumanza i comuni di Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste.

Il riconoscimento UNESCO è fondamentale per dare lustro a questi bellissimi territori italiani che peró hanno bisogno di un ulteriore stimolo economico per trovare la loro piena valorizzazione, anche mettendosi al passo con i tempi che sempre più stanno procedendo verso la sostenibilità. Le risorse saranno un incoraggiamento concreto affinchè i territori già investiti dall’importante riconoscimento UNESCO possano migliorare e mettere in contatto nuove idee. 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 10/02/2021 - 14:16:0


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Buone notizie sul fronte trivelle! Nel solo mese di febbraio 2021

L'Eni ha presentato due istanze di rinuncia per una concessione di coltivazione di idrocarburi (al largo dell’Emilia Romagna) e per un permesso di ricerca (al largo del Veneto)

Leggi di più

Giovanni Vianello

Zes Ionica Interregionale, un Piano di sviluppo strategico in parte fallimentare

Sono arrivate le osservazioni del MEF al Piano di sviluppo strategico nell'ambito della ZES Ionica Interregionale nelle Regioni Puglia e Basilicata

Leggi di più

Giovanni Vianello

Bene Patuanelli su ferriera di Trieste, replicare anche per l'ex Ilva di Taranto

La chiusura dell’area a caldo della ferriera di Servola tramite accordo di programma è un’ottima notizia...

Leggi di più

Giovanni Vianello

05/01/22 - Rassegna stampa - Istituzione Santuario dei Cetacei nel Golfo di Taranto a seguito del mio ordine del giorno

Articolo sull'impegno preso dal governo a valutare l’istituzione Santuario dei Cetacei nel Golfo di Taranto a seguito del mio ordine del giorno alla legge di bilancio approvato dalla Camera.

Leggi di più

Giovanni Vianello

21/05/22 - NO ALLA FIDUCIA AL GOVERNO DRAGHI. La mia dichiarazione di voto per conto di Alternativa

Abbiamo votato NO alla fiducia al governo Draghi! L'ultimo decreto per contrastare gli effetti della crisi ucraina contiene norme disastrose, che non rappresentano le volontà dei cittadini italiani.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Mancato acquisto certificati verdi da Taranto Energia e Ilva pregiudica riduzione bollette per cittadini e promozione energie rinnovabili

Ho presentato sul tema una interrogazione parlamentare all'attenzione dei ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico

Leggi di più

Giovanni Vianello

25/06/22 - Nucleare, Vianello (ALT) pericolose le deroghe di legge alle attività di gestione dei rifiuti radioattivi.

Nucleare, Vianello (ALT) pericolose le deroghe di legge alle attività di gestione dei rifiuti radioattivi.

Leggi di più

Giovanni Vianello

La nuova maggioranza sostenga le nostre proposte su Taranto!

Con la norma su immunità contenuta nel dl Imprese non riteniamo che sia stato raggiunto il bilanciamento degli interessi tra impresa, cittadini e diritti costituzionali

Leggi di più