Inchiesta sulle garanzie finanziarie per le discariche

Vi siete mai chiesti su quali garanzie economiche vengono rilasciate le autorizzazioni per la gestione delle discariche? 

Se ad esempio un gestore fallisce, come può lo Stato rivalersi sul gestore per la chiusura e post gestione della discarica? 

Le garanzie finanziarie sono necessarie affinché venga tutelato l’interesse pubblico e l’ambiente, tuttavia troppo spesso in questi anni ci hanno segnalato garanzie finanziarie che seppur esistenti sulla carta, in realtà si sono rivelate inesistenti perchè nel settore permangono alcuni problemi rilevanti che la commissione Ecomafie ha affrontato.

Le analisi e le proposte contenute nella relazione d'inchiesta sono un importante strumento per superare queste criticità. 

Attualmente la legge prevede l’obbligo di garanzie sulla gestione degli impianti di rifiuti e sulla loro corretta gestione.

Ad esempio, la garanzia finanziaria (cauzione, fideiussione o polizza assicurativa) è utile in caso di inadempimento o fallimento da parte del gestore. 

È fondamentale sapere che la garanzia fideiussoria vale sia per la fase operativa ma anche per la fase post gestione. Un aspetto importante è quello legato ai tempi della garanzia, essa non può durare meno di 30 anni. 

Vediamo come funziona in sintesi:

In fase di autorizzazione di una discarica di rifiuti, è necessario presentare le cosiddette garanzie finanziarie: è una condizione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di una discarica.

Il gestore della discarica deve in sintesi prestare le garanzie finanziarie per assicurare l'attivazione, la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura e la gestione successiva alla chiusura della discarica. 

Infatti nella relazione che abbiamo approvato si fa riferimento a polizze e fideiussioni con cui garantire che l’Ente pubblico di riferimento (Regione o Provincia territorialmente competenti) sia sempre risotrato nel caso di eventuali ripercussioni negative sull’ambiente causate dall’esercizio di una discarica. 

È molto importante quindi...

Che le garanzie finanziarie sui rifiuti presentate siano veritiere e rilasciate da soggetti affidabili. Le garanzie finanziarie, infatti, possono andare incontro a problemi di falsi, abusi, firme inventate, compagnie estere che poi alla fine non garantiscono l’adeguata copertura finanziaria. 

Alcune conclusioni inserite nella relazione

È necessario un adeguamento delle norme statali alla materia delle garanzie finanziarie, accanto alle norme, poi, possono essere messi in campo modelli di contratto o contratti-tipo in grado di garantire una reale efficacia dello strumento delle garanzie, magari riconoscendo e costruendo un ruolo ad hoc in materia al Sistema nazionale di protezione ambientale. 

Come abbiamo avuto già modo di constatare nella precedente relazione della commissione Ecomafie, quella relativa alla gestione rifiuti legata al Covid, rimane estremamente importante la promozione di un coordinamento tra banche dati, sia a livello nazionale che europeo, per facilitare eventuali controlli ex ante e con il fine di superare la separatezza degli aspetti ambientali da quelli finanziari. Non possono più bastare i controlli cartolari, ad esempio da parte delle pubbliche amministrazioni. Infine, una nota di merito alla proposta che riguarda l’istituzione di un Fondo nazionale di garanzia. 

Vi riporto qualche esempio concreto: nella fase della prestazione della garanzia alcuni accorgimenti possono dare concretezza al controllo, tipo la traduzione asseverata e la legalizzazione della firma sul contratto di garanzia stipulato con soggetti esteri, attraverso le rappresentanze diplomatiche, il coinvolgimento dell’IVASS per una valutazione delle polizze preventiva al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto, e in caso di soggetto residente in un paese estero con possibilità di richiedere informazioni ad omologo istituto straniero.

Potete rivedere la diretta della conferenza stampa sull’approvazione della relazione cliccando QUI

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 6'

Pubblicato il: 14/01/2021 - 17:25:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

09/05/22 - Ex-Ilva: Senato approva lo scippo dei soldi delle bonifiche, da PD e M5S solo teatrino da campagna elettorale.

Così come ha voluto il Governo, in commissione al Senato è stata approvata nel DL Energia la norma che scippa 150 milioni di euro dalle bonifiche delle aree escluse ex Ilva di Taranto per destinarle alla continuità produttiva dello stabilimento.

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/01/22 - Superbonus 110%: Governo contro la riqualificazione energetica, limitata la cessione del credito.

Un altro tentativo da parte di Draghi di impedire la riqualificazione energetica, dopo quello fatto in bilancio!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Gestione rifiuti covid, perplessi dalla risposta del ministero dell'Ambiente

Una interpellanza urgente al ministero dell'Ambiente dal gruppo M5S Ambiente della Camera. Sono intervenuto in replica!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Cavalcaferrovia di Adelfia, manca il via libera della Regione Puglia! 

Nel corso degli incontri del passato fine settimana ho accompagnato le Consigliere del M5S Puglia, Antonella Laricchia, e del M5S Adelfia, Francesca De Palma, all'incontro con i tecnici di Ferrovie del Sud Est 

Leggi di più

Giovanni Vianello

23/01/22 - Berlusconi si ritira, non poteva contare sul voto di 40 grandi elettori che hanno già scelto Maddalena. E’ una prima vittoria!

Berlusconi si ritira, non poteva contare sul voto di 40 grandi elettori che hanno già scelto Maddalena. E’ una prima vittoria!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, fare chiarezza sui criteri di assunzione

Am InvestCo deve fornire risposte chiare e precise alle legittime istanze dei lavoratori dell'Ilva che in queste ore stanno avanzando dubbi sulle modalità con cui sono stati scelti coloro che dovranno transitare nella società facente capo al gruppo Arcel...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Circa 38mila euro per didattica digitale in 19 scuole superiori del Tarantino

Grazie a un decreto ministeriale firmato nella giornata di ieri dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, sarà possibile concedere alle scuole secondarie di secondo grado ulteriori 3,6 milioni di euro a livello nazionale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Bene Patuanelli su ex Ilva di Taranto, ma continueremo a lottare per Taranto libera!

Accolgo con vivo piacere la risposta del Ministro Stefano Patuanelli alla domanda sulla chiusura dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto

Leggi di più