Stop al SISTRI, uno spreco dilatato negli anni. Ora una seria tracciabilità dei rifiuti!

Oggi, grazie all’intervento del Consiglio dei Ministri e nell’ambito del decreto legge Semplificazioni, viene in maniera definitiva cancellato il SISTRI (soppressione dal 1 gennaio 2019), introdotto nel 2010 per gestire il sistema informativo sulla movimentazione dei rifiuti speciali ma di fatto MAI ENTRATO IN FUNZIONE. 
Eppure tale sistema ha comportato negli anni COSTI ENORMI, non solo per le aziende che vi hanno aderito ma anche per lo Stato! 

I costi sostenuti da imprese e dallo Stato per un sistema mai entrato in funzione:
- Dal 2010 al 2014 sono stati fatturati 290 milioni, di cui quasi 90 pagati effettivamente
- Dal 2015 al 2018: fatturati 66 milioni, pagati 51
QUINDI IL COSTO EFFETTIVO 141 MILIONI: 
Attualmente era in corso un affidamento da 260 milioni in 5 anni che viene sospesa cancellando il Sistri.

Lo scopo del SISTRI è certamente condivisibile, IL PROBLEMA E CHE NON È MAI STATO OPERATIVO! 

QUINDI COSA SUCCEDE ADESSO? 
Verrà introdotto un nuovo sistema di tracciabilità direttamente gestito dal ministero dell’Ambiente. 
Fino alla sua piena operatività, i titolari soggetti alla tracciabilità dovranno continuare a usare il medesimo sistema utilizzato ora, quello cartaceo.

IL NUOVO SISTRI, GESTITO DIRETTAMENTE DAL MINISTERO, COSTERÀ INVECE CIRCA 3 MILIONI DI EURO L’ANNO!!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 12/12/2018 - 13:43:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

05/03/22 - DL Ucraina e Energia: Governo usa crisi ucraina per tornare indietro di decenni.

“Utilizzando strumentalmente il conflitto Ucraino, la strategia di emergenza energetica che il Governo Draghi vuole adottare si basa su gas, carbone e olio combustibile, invece di puntare su rinnovabili e riqualificazione energetica

Leggi di più

Giovanni Vianello

Su Ilva il Pd non può darci lezioni

Il siderurgico di Taranto è anche il prodotto degli errori fatti dal Pd che continua a strumentalizzare il M5S per insabbiare le falle delle sue politiche. Mercoledì scorso il question time su Ilva ha rilanciato il percorso del Mise guidato da Di Maio

Leggi di più

Giovanni Vianello

Non crediamo alle coincidenze, su Taranto c'è stata una chiara volontà politica

Lunedì 9 luglio sono intervenuto per la prima volta nell'Aula di Montecitorio nell'ambito della discussione sulla pdl istitutiva della commissione d'inchiesta sui rifiuti. Leggi la mia relazione su Taranto e la sua provincia

Leggi di più

Giovanni Vianello

I Commissari Ilva in AS auditi alla Camera

Lascio alla vostra attenzione le mie impressioni...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Stop a deroghe per lo stoccaggio dei rifiuti

Nell’ambito del decreto legge Rilancio, è stato approvato un emendamento a mia prima firma che abroga una proposta di FI, l’art. 113 bis al decreto Cura Italia

Leggi di più

Giovanni Vianello

La discarica DISECO di Castellaneta è in stato di abbandono da oltre 17 anni!

Ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente per chiedere un intervento sulla mai chiusa discarica Diseco, che aspetta la messa in sicurezza dal 2001

Leggi di più

Giovanni Vianello

A Taranto come a Genova e Trieste: accordo di programma

Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre...

Leggi di più

Giovanni Vianello

05/04/22 - Le nuove sanzioni alla Russia non fermeranno il conflitto ma aggraveranno la situazione economica europea

Mentre continua l’orribile guerra in territorio Ucraino - che ogni giorno sarà sempre più terribile - e giorno dopo giorno si alimenta il conflitto con l’invio da entrambe le parti di armi che ammazzeranno altre persone (civili e militari), gli Stati ...

Leggi di più