La prevedibile sentenza del Consiglio di Stato sulla legittimità dell’ordinanza del sindaco di Taranto non cambia nulla nella lotta contro il siderurgico che continua ad avvelenare il territorio come dimostrato dalla VDS. La Valutazione del Danno Sanitario, realizzata su richiesta del Ministro Sergio Costa in sede di riesame di AIA, ha accertato che anche la produzione di 6 milioni di tonnellate d’acciaio l’anno (limite produttivo da mantenere fino alla realizzazione dell’AIA nel 2023, dopo tornerà ad essere di 8 milioni di t/a) presenta un rischio inaccettabile per la salute dei tarantini.
Questo è l’elemento oggettivo che in un Paese normale porterebbe la politica a chiudere la parte inquinante (area a caldo) dello stabilimento, come è stato fatto a Genova e a Trieste attraverso un accordo di programma.
Anche il Senato ha approvato il decreto Crisi Ucraina che come ho più volte sollevato, è incostituzionale almeno su due profili.
Leggi di più
Accolto il mio OdG sul recepimento anticipato della direttiva "riduzione plastiche monouso"
Leggi di più
Ha ragione Greta, le discussioni sulla tutela dell’ambiente e sulla transizione ecologica si stanno rivelando (per lo meno in Italia) solo un BLA BLA BLA.
Leggi di più
Vi aggiorno sui contenuti dell'incontro di questa mattina con il responsabile Investimenti Area Sud di RFI
Leggi di più
La maggioranza si è compattata per mantenere in piedi lo scippo dei soldi per le bonifiche dell'ex Ilva di Taranto
Leggi di più
Dopo circa dieci giorni dal giuramento al Quirinale di Giuseppe Conte e i suoi ministri, la squadra del nuovo Esecutivo del cambiamento è al completo con la nomina dei sottosegretari
Leggi di più
Vi spiego ciò che penso dell'audizione del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in commissioni congiunte Ambiente e Attività produttive della Camera di martedì scorso
Leggi di più
L’imbarazzante audizione del Ministro Cingolani in Parlamento rivela come la transizione ecologica in realtà sia solo una finzione ecologica.
Leggi di più