La prevedibile sentenza del Consiglio di Stato sulla legittimità dell’ordinanza del sindaco di Taranto non cambia nulla nella lotta contro il siderurgico che continua ad avvelenare il territorio come dimostrato dalla VDS. La Valutazione del Danno Sanitario, realizzata su richiesta del Ministro Sergio Costa in sede di riesame di AIA, ha accertato che anche la produzione di 6 milioni di tonnellate d’acciaio l’anno (limite produttivo da mantenere fino alla realizzazione dell’AIA nel 2023, dopo tornerà ad essere di 8 milioni di t/a) presenta un rischio inaccettabile per la salute dei tarantini.
Questo è l’elemento oggettivo che in un Paese normale porterebbe la politica a chiudere la parte inquinante (area a caldo) dello stabilimento, come è stato fatto a Genova e a Trieste attraverso un accordo di programma.
Un altro tentativo da parte di Draghi di impedire la riqualificazione energetica, dopo quello fatto in bilancio!
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Report rivela quello che sto dichiarando da tempo, governo e maggioranza vogliono le fonti fossili altro che transizione ecologica!
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L’emendamento soppressivo che abbiamo presentato è stato ACCANTONATO dai relatori (del M5S e della Lega) e il governo è della stessa opinione dei relatori.
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Il siderurgico di Taranto è anche il prodotto degli errori fatti dal Pd che continua a strumentalizzare il M5S per insabbiare le falle delle sue politiche. Mercoledì scorso il question time su Ilva ha rilanciato il percorso del Mise guidato da Di Maio
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Ho presentato al MiT una interrogazione per chiedere lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi
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Lo Stato obbliga i cittadini a pagare sulle bollette energetiche (sempre più costose) gli alti costi del consumo energetico delle industrie “energivore"
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Il reggente del M5S dovrebbe dimettersi
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Il Paese è indietro sul trattamento delle acque reflue. Dal 2012 ad oggi solo 35 agglomerati urbani su 109 sono stati messi a norma. Per questo l'Italia dovrà pagare da subito 25 milioni e una penale di 30 milioni per ogni semestre di ritardo
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