La prevedibile sentenza del Consiglio di Stato sulla legittimità dell’ordinanza del sindaco di Taranto non cambia nulla nella lotta contro il siderurgico che continua ad avvelenare il territorio come dimostrato dalla VDS. La Valutazione del Danno Sanitario, realizzata su richiesta del Ministro Sergio Costa in sede di riesame di AIA, ha accertato che anche la produzione di 6 milioni di tonnellate d’acciaio l’anno (limite produttivo da mantenere fino alla realizzazione dell’AIA nel 2023, dopo tornerà ad essere di 8 milioni di t/a) presenta un rischio inaccettabile per la salute dei tarantini.
Questo è l’elemento oggettivo che in un Paese normale porterebbe la politica a chiudere la parte inquinante (area a caldo) dello stabilimento, come è stato fatto a Genova e a Trieste attraverso un accordo di programma.
Nell’ambito del decreto legge Rilancio, è stato approvato un emendamento a mia prima firma che abroga una proposta di FI, l’art. 113 bis al decreto Cura Italia
Leggi di più
Ho depositato una interrogazione rivota al ministero dell’Ambiente sulle Aree Marine Protette
Leggi di più
Il mio pezzo su «Il Corriere del Mezzogiorno» Puglia
Leggi di più
Il mio intervento in commissioni riunite Attività produttive e Ambiente della Camera in occasione dell'audizone del Ministro Cingolani
Leggi di più
Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro
Leggi di più
La settimana scorsa ho depositato un'interrogazione parlamentare (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/08044&ramo=CAMERA&leg=18) sull’impossibilità da circa 1 mese di verificare i dati del portale del MITE dove sono presenti i progetti sottop...
Leggi di più
Il Gasdotto EastMed è inutile dal punto di vista economico, tecnico, geopolitico ed energetico.
Leggi di più
No a nuovi inceneritori!
Leggi di più