Con una interrogazione parlamentare, recependo i legittimi e giustificati timori dei comuni della Provincia di Taranto, ho chiesto al ministero della Transizione ecologica quali azioni possano essere intraprese per garantire la tutela dell’ambiente e della salute pubblica alla luce del pericoloso stato di inquinamento in cui versano i siti Mennole e Palombara della discarica Vergine in provincia di Taranto.
A suffragio, nell’atto faccio esplicito riferimento alla possibilità di una verifica del sito da parte del comando dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente, insieme alla richiesta al Ministero di chiarimenti fondamentali su due aspetti nevralgici: i tempi necessari per la messa in sicurezza delle discariche e sulle autorizzazioni necessarie allo svolgimento delle operazioni di trasferimento di rifiuti presenti nella vasca B. Questi interventi infatti, sono stati proposti dall’attuale società proprietaria Lutum ma ad oggi la messa in sicurezza non è stata realizzata e lo spostamento dei rifiuti non è stato autorizzato dagli enti preposti.
L’attuale stato della discarica in località Palombara è dovuto anche alla non applicazione delle prescrizioni provinciali e delle indicazioni tecniche espresse da Arpa. Tutto questo succede mentre da una parte il sito a Mennole viene dimenticato, dall’altra quello a Palombara continua a versare in uno stato di rilevante criticità, senza alcuna adempimento in materia di gestione dei gas, controllo dei pozzi spia, stato delle vasche, nonostante l’importanza rivestita da queste specifiche attività per evitare ulteriori aggravi ambientali del luogo e la diffusione di fonti inquinanti per l’ambiente e la cittadinanza limitrofa.
Infatti, il territorio che circonda la discarica Vergine non solo continua a essere invaso da periodiche molestie olfattive, alquanto degradanti per la popolazione residente, ma è già stato accertato che l’inquinamento ambientale abbia già coinvolto la faglia sottostante alla vasca dei rifiuti, vi è quindi un forte rischio di rottura delle membrane che separano la discarica dal terreno sottostante. La società civile insieme alle istituzioni locali continuano a chiedere aggiornamenti e tempi certi per la prosecuzione dei lavori di messa in sicurezza e bonifica, ora è tempo di fare chiarezza e di scongiurare una nuova apertura alle attività di discarica.
Ringrazio i primi cittadini, in particolare la sindaca Antonietta D’Oria, per non aver mai abbassato la guardia.
Salvaguardia del mare per il ministero dell'Ambiente e rilancio del Mezzogiorno e lavoro per Luigi Di Maio. Il governo del cambiamento muove i suoi primi passi e finalmente i cittadini avranno le risposte che aspettano da tanto tempo
Leggi di più
Lo scorso 20 febbraio il dl Milleproroghe è stato approvato alla Camera, sono contento che siano passate alcune misure di cui mi sono fatto promotore, anche in prima persona!
Leggi di più
Sull'arteria che collega Bari a Taranto, ho presentato una seconda interrogazione al MiT
Leggi di più
E’ raccapricciante l’atteggiamento del Governo che nelle commissioni bilancio e finanze ha espresso parere contrario ai nostri emendamenti presentati al DL aiuti sull’art.5 dedicato ai rigassificatori galleggianti. Il Governo vorrebbe, previo avvallo della Co...
Leggi di più
Vi illustro il contenuto degli emendamenti a mia prima firma presentati al decreto Milleproroghe 2021
Leggi di più
Con il primo cittadino di Modugno abbiamo discusso in generale sulla necessità di ripristinare al più presto la viabilità sulla statale 96, e poi abbiamo soffermato la nostra attenzione sul sovrappasso che insiste sulla statale, ormai chiuso da u...
Leggi di più
Oggi e domani al vaglio della Camera dei Deputati la conversione in legge del decreto che si occupa di riordinare competenze e funzioni dei Ministeri
Leggi di più
Proprio ieri abbiamo ricevuto un'ottima notizia dal ministero delle Infrastrutture per quanto riguarda i lavori di miglioramento della Strada Statale 172, che collega i comuni di Casamassima, nel Barese, e Taranto
Leggi di più