18/01/22 - Tassonomia Eu: Governo italiano si sottomette agli altri Stati, Cingolani si dimetta!

L’imbarazzante audizione del Ministro Cingolani in Parlamento rivela come la transizione ecologica in realtà sia solo una finzione ecologica. Cingolani ha ammesso che il Governo italiano non contrasterà la proposta di inserire nucleare e gas in tassonomia verde. È l’ammissione di come il nostro Paese subirà in modo ufficiale, le scelte degli altri Stati. L’Italia si potrebbe opporre assieme agli altri Paesi che si sono già opposti e bloccare questa assurda vicenda in Commissione, lasciando al Parlamento Europeo la scelta, ma il Governo italiano sta dimostrando ancora una volta la chiara volontà di non perseguire una strada veramente verde.

Con stupore abbiamo appreso da Cingolani che lui non vuole parlare di nucleare ma siamo stati noi parlamentari a farlo parlare: una dichiarazione che si commenta da sola. Nel corso dell’audizione il Ministro Cingolani, rispondendo ad alcune mie domande, ha anche affermato che non ha capito in quale modo lui abbia avvantaggiato il CCS (Carbon Capture and Storage) e le fonti fossili. Orbene giova ricordare al Ministro il decreto PNNR DL77/2021 dove nell’allegato all’articolo 17 si prevede espressamente semplificazioni per il CCS che tra i suoi effetti permette di svuotare i giacimenti di idrocarburi.

Come non ricordare che in sede di legge di Bilancio ha provato a finanziare anche il CCS ma purtroppo per lui a seguito della modifica del Parlamento questa disposizione del suo Governo è venuta meno e ancora come non ricordargli la mancata proroga della moratoria sulle nuove trivelle e air gun avvenuta a causa del parere negativo del suo dicastero ai miei emendamenti. Sulle percentuali dedicate alla ricerca in campo energetico, oggetto del mio intervento mi permetto di suggerire al Ministro di leggere la "relazione sulla situazione energetica nazionale" del suo stesso Ministero al capitolo 9 " La spesa per la ricerca e lo sviluppo nel settore dell’energia" per dirci poi come intende aumentare la ricerca nei settori energicamente sostenibili e diminuire quella delle fonti fossili.

La realtà è che Cingolani fa parte di un Governo che non ha alcuna intenzione di imprimere una svolta ecologica e sostenibile per tanto a lui, massimo esponente della Transizione Ecologica del Governo Draghi, non restano che le dimissioni!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 22/01/2022 - 17:36:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Milleproroghe, la proroga approvata su PiTESAI e moratoria stop triv è solo primo passo

Mio emendamento approvato con riformulazione al Milleproroghe

Leggi di più

Giovanni Vianello

Discarica Burgesi, oggi l'Ambiente ha risposto alla mia interrogazione

Il ritardo nel trasferimento delle risorse a favore del Piano di verifica ambientale della discarica Burgesi è attribuibile unicamente agli errori della Regione guidata da Emiliano, il Ministero ha già impegnato le risorse

Leggi di più

Giovanni Vianello

È grande l'impegno in Parlamento per bloccare l'elevato potenziale di inquinamento a Taranto

Depositata una interrogazione parlamentare sulla discarica Linea Ambiente di Grottaglie mentre a nella provincia di Taranto, l'Ente provinciale continua ad autorizzare raddoppi e sopralzi per siti di smaltimento rifiuti. Ultimo disco verde per Appia Energy

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il rilancio di Taranto passa anche da una efficiente rete ferroviaria

Vi aggiorno sui contenuti dell'incontro di questa mattina con il responsabile Investimenti Area Sud di RFI

Leggi di più

Giovanni Vianello

20/05/22 - Intervista a Verità & Affari sull'energia eolica

Qui il testo della mia intervista a Verità & Affari sull'energia eolica che il nostro paese spreca e non riesce a sfruttare!

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/02/22 - Odg sulla cannabis respinto dal Pd, Lega, FI, Fratelli d'Italia, art.1, centristri con astensione M5S

ODG SULLA CANNABIS RESPINTO DAL PD, LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D’ITALIA, ART.1, CENTRISTI CON ASTENSIONE DEL M5S.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Dissesto idrogeologico, per Puglia 15,29 mln per 6 interventi

Nel Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico 2020 vengono stanziati a favore della Regione Puglia 15,29 milioni 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il decreto Riordino dei Ministeri al vaglio di Montecitorio

Oggi e domani al vaglio della Camera dei Deputati la conversione in legge del decreto che si occupa di riordinare competenze e funzioni dei Ministeri

Leggi di più