Continua l'opera di indebolimento della tutela ambientale e del paesaggio nel nostro paese ad opera del Governo Draghi. Questa volta con il Dl Aiuti si punta al supermercato dei passaggi che garantiscono la salvaguardia del paesaggio e del patrimonio archeologico per i lavori di interramento dei tralicci dell'alta tensione. L'intento della norma, ovvero salvaguardare il paesaggio eliminando i pali dell'alta tensione che verrebbero interrati, ha comunque senso, quello che invece non ha senso è depotenziare il VIA e eliminare il diritto di voto al rappresentante del Ministero della Cultura nella commissione Pniec-Pnrr, l’organismo tecnico che valuta le conseguenze dei lavori sui paesaggi. Ovviamente con i nostri emendamenti cercheremo di correggere questa criticità, che ritroviamo in ogni decreto di Draghi. Non tutelare l'ambiente e il patrimonio culturale è ormai una costante di questo governo! Qui trovate il link dell'articolo con il mio intervento: https://www.fanpage.it/politica/cavi-e-tralicci-la-deregulation-sullambiente-del-decreto-aiuti-mano-libera-anche-sul-paesaggio/
Per distogliere l'attenzione sul reale motivo che li ha creati: l'inefficienza della Regione
Leggi di più
Il Ministro Cingolani ha deciso di non avallare la richiesta di proroga
Leggi di più
Ora passa al Senato per l'ok definitivo. Via libera anche a due emendamenti importantissimi sottoscritti da tutta la commissione Ambiente
Leggi di più
Dal 28 agosto sono pubbliche sul sito del MIT tutte le convenzioni di concessione autostradale completi di allegati e piani finanziari, finora coperti da segreto
Leggi di più
Noi di Alternativa siamo stati i primi a denunciare che questo Governo stava favorendo le fonti fossili, ritardando la transizione ecologica
Leggi di più
La proroga in Manovra del Superbonus 110% è sicuramente una grande soddisfazione per tutto il M5S, nonostante la nostra richiesta fosse quella di allungarne ulteriormente l’efficacia, almeno fino al 2023
Leggi di più
Ho presentato in materia una interrogazione parlamentare al Governo
Leggi di più
Sulla gestione dei rifiuti speciali in Italia c'è un minimo comune denominatore: il nostro Paese è indietro. E a indicarlo sono i dati presentati sul tema nel Rapporto Ispra 2018 e per i quali è intervenuto anche il ministro Costa
Leggi di più