Continua l'opera di indebolimento della tutela ambientale e del paesaggio nel nostro paese ad opera del Governo Draghi. Questa volta con il Dl Aiuti si punta al supermercato dei passaggi che garantiscono la salvaguardia del paesaggio e del patrimonio archeologico per i lavori di interramento dei tralicci dell'alta tensione. L'intento della norma, ovvero salvaguardare il paesaggio eliminando i pali dell'alta tensione che verrebbero interrati, ha comunque senso, quello che invece non ha senso è depotenziare il VIA e eliminare il diritto di voto al rappresentante del Ministero della Cultura nella commissione Pniec-Pnrr, l’organismo tecnico che valuta le conseguenze dei lavori sui paesaggi. Ovviamente con i nostri emendamenti cercheremo di correggere questa criticità, che ritroviamo in ogni decreto di Draghi. Non tutelare l'ambiente e il patrimonio culturale è ormai una costante di questo governo! Qui trovate il link dell'articolo con il mio intervento: https://www.fanpage.it/politica/cavi-e-tralicci-la-deregulation-sullambiente-del-decreto-aiuti-mano-libera-anche-sul-paesaggio/
Mio emendamento approvato con riformulazione al Milleproroghe
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E insieme a un'analisi costo/benefici che ad oggi manca. L'ambiente va tutelato anche quando si progettano soluzioni che potrebbero riservare alternativa più economiche e meno impattanti
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Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo.
La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di ap...
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La maggioranza si è compattata per mantenere in piedi lo scippo dei soldi per le bonifiche dell'ex Ilva di Taranto
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Abbiamo votato NO alla fiducia al governo Draghi! L'ultimo decreto per contrastare gli effetti della crisi ucraina contiene norme disastrose, che non rappresentano le volontà dei cittadini italiani.
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Con l’ordine formale di estradizione negli Usa per Julian Assange emesso dalla Westminster Magistrates Court di Londra sta per morire definitivamente il giornalismo libero
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Mentre il mondo si divide tra filo-Nato e filo-russi su chi sia stato ad attaccare la centrale nucleare di Zaporizhzhia, pochi si accorgono che l’unica realtà inconfutabile è che non esiste il ‘nucleare sicuro’, lo ripeterò all’infi...
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Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
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