Con l'operazione di questa mattina la Guardia di Finanza della Regione Puglia ha svolto uno straordinario lavoro nella lotta agli ecoreati, tutelando l’ambiente e la salute dei cittadini. Un problema che va avanti da anni anche a causa della gestione deficitaria del ciclo dei rifiuti da parte del governo regionale a guida Pd.
Lo conferma il sequestro di 32 discariche abusive, con oltre 6.200 tonnellate di rifiuti, tra cui amianto, batterie, scarti di lavorazione industriale ed addirittura auto rubate e abbandonate: se Emiliano non mette seriamente mano al ciclo dei rifiuti facendo partire differenziata e la giusta impiantistica per il trattamento, si continueranno a registrare fatti del genere.
Introdurre norme più efficaci e sanzioni più severe significa anche disincentivare chi oggi continua ad inquinare puntando sull’impunità o su pene irrisorie. In tal senso il MoVimento 5 Stelle continuerà a lavorare per tutelare la salute e l’ambiente dei cittadini!
Presentazione del programma del MoVimento 5 Stelle per le Europee 2019, per cui si voterà il prossimo 26 maggio
Leggi di più
Nel Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico 2020 vengono stanziati a favore della Regione Puglia 15,29 milioni
Leggi di più
Ieri il Presidente pugliese Emiliano ha perso l'occasione di rimanere in silenzio, continuando ad attaccare questo governo e di conseguenza bloccando la Puglia...
Leggi di più
Leggi il mio commento preliminare sui dati pugliesi che riguardano gli illeciti ambientali, numeri tratti dall'ultimo rapporto Ecomafia di Legambiente
Leggi di più
Intervista a Radio Radicale su PiTESAI e trivelle
Leggi di più
Oggi ho presentato un'interrogazione in commissione Ambiente per fare luce su modalità e tempistiche dell'adozione del PiTESAI
Leggi di più
"Una cabina di regia unica su amianto". È questa la proposta del ministro Costa che ieri dalla sua pagina Fb ci ha fatto sapere che il Ministero è concentrato anche sul fronte del superamento della fibra killer che 25 anni fa è stata bandita
Leggi di più
A distanza di quasi un mese, precisamente dal 7 Aprile 2022, il portale del Mite dedicato alle Valutazioni d’impatto ambientali (oltre che VAS e AIA) ancora non funziona e rende impossibile la consultazione di tutti gli atti ai cittadini nonché la pubblicazione de...
Leggi di più