Con l'operazione di questa mattina la Guardia di Finanza della Regione Puglia ha svolto uno straordinario lavoro nella lotta agli ecoreati, tutelando l’ambiente e la salute dei cittadini. Un problema che va avanti da anni anche a causa della gestione deficitaria del ciclo dei rifiuti da parte del governo regionale a guida Pd.
Lo conferma il sequestro di 32 discariche abusive, con oltre 6.200 tonnellate di rifiuti, tra cui amianto, batterie, scarti di lavorazione industriale ed addirittura auto rubate e abbandonate: se Emiliano non mette seriamente mano al ciclo dei rifiuti facendo partire differenziata e la giusta impiantistica per il trattamento, si continueranno a registrare fatti del genere.
Introdurre norme più efficaci e sanzioni più severe significa anche disincentivare chi oggi continua ad inquinare puntando sull’impunità o su pene irrisorie. In tal senso il MoVimento 5 Stelle continuerà a lavorare per tutelare la salute e l’ambiente dei cittadini!
Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro
Leggi di più
Agiscono senza alcun mandato e rallentano la transizione ecologica
Leggi di più
La maggioranza si è compattata per mantenere in piedi lo scippo dei soldi per le bonifiche dell'ex Ilva di Taranto
Leggi di più
Sono intervenuto in aula chiedendo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di rifrire in Parlamento sulla posizione espressa dal governo italiano in merito alla tassonomia verde, contro l'indicazione dei referendum.
Leggi di più
Vi illustro il contenuto degli emendamenti a mia prima firma presentati al decreto Milleproroghe 2021
Leggi di più
Circa due settimane fa ho richiesto al Dipartimento regionale guidato dall'ingegner Valenzano di poter accedere agli atti riguardanti un incontro avvenuto a fine agosto sulla discarica Vergine di Lizzano
Leggi di più
Ho presentato un esposto presso la Procura di Taranto e congiuntamente una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, l'inceneritore di Massafra impatta sull'ambiente, potrebbe esserci un forte rischio
Leggi di più