Immunità penale Ilva di Taranto, facciamo chiarezza!

Il Ministro Luigi Di Maio a Taranto è stato chiaro: l’immunità penale per i vertici Ilva - compresi i commissari straordinari - è stata abrogata attraverso l’introduzione di una norma nel dl Crescita. Un grande segno di discontinuità rispetto ai precedenti governi sostenuti da destra, sinistra e tecnici!

Nessuna mistificazione: è proprio vero che finalmente lo stabilimento siderurgico Arcelor Mittal di Taranto non sarà più coperto da nessun esimente, - in maniera definitiva e totale - a partire dal prossimo 6 settembre 2019.

Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire perchè c’è questa immunità. Con uno dei tanti decreti Salva Ilva - l’1 del 2015 - il Governo del PD ha introdotto l’immunità penale e amministrativa per i commissari e per i gestori dello stabilimento Ilva, per realizzare il Piano Ambientale. Un’insopportabile violazione del sacrosanto principio costituzionale che recita: “La legge è uguale per tutti”.

Ma poiché alle nefandezze del governo PD non c’è mai fine, con un altro decreto Salva Ilva - il 98 del 2016 - l’immunità venne estesa anche al futuro affittuario/acquirente dello stabilimento fino al 30 giugno 2017 e per giunta con un’ulteriore possibile estensione di 18 mesi, fino alla conclusione del cosiddetto Piano Ambientale.

Non è finita qui: con un nuovo decreto Salva Ilva - il 244 del 2016 -, sempre il Governo PD ha poi ulteriormente prorogato il termine, passando dal 30 giugno 2017 al 30 settembre 2017, mantenendo la possibile estensione di ulteriori 18 mesi a questa data e comunque, fate attenzione, sempre fino al completamento del Piano Ambientale.

Considerate che, sempre il Governo del PD, con il DPCM di settembre 2017 ha spostato il termine ultimo del completamento del Piano Ambientale a cui è legata l’immunità, posticipandolo ad agosto 2023, come del resto confermato dall’Avvocatura dello Stato nel suo parere. Mancano quindi ben 4 anni!

Nel frattempo, come abbiamo scoperto a marzo 2018, appena siamo riusciti a vedere le carte tenute chiuse nei cassetti, l’ex Ministro Calenda a giugno 2017 aveva già sottoscritto il contratto di cessione dell’Ilva con Mittal. Di fatto, legando le mani e compiendo un delitto perfetto.

Ora, cosa ha fatto il MoVimento 5 Stelle? Non essendoci i presupposti giuridici sufficienti per annullare il contratto di cessione dell’Ilva sottoscritto da Calenda, senza rischiare un contenzioso amministrativo costosissimo e perdendo la possibilità di apportare migliorie ambientali ed occupazionali, siamo intervenuti prima vincolando Mittal a impegni integrativi e ora con l’articolo 46 del decreto Crescita, anticipando la scadenza dell’immunità di ben 4 anni, di fatto cancellando l’esimente totalmente dal 6 settembre 2019.

Chiariamo.

Punto primo. Con la norma contenuta nel decreto legge sulla crescita è abrogata con effetto immediato l’immunità penale prevista per l’ex Ilva di Taranto per le condotte da chiunque poste in essere che comportino la violazione di norme a tutela della salute, dell’incolumità pubblica e della sicurezza dei lavoratori.

Punto secondo. A partire dal mese di settembre 2019, l’immunità penale verrà meno sia per il gestore ArcelorMittal sia per i Commissari straordinari in relazione a condotte in contrasto con la normativa ambientale.

Punto terzo. In questo lasso di tempo non sarà comunque possibile avvalersi dell’esenzione dalla responsabilità penale se le condotte poste in essere non siano pienamente rispettose dei termini e delle modalità previste dal DPCM 29 settembre 2017, aggiornato dall'Addendum ottenuto dal Ministro Di Maio.

È quindi il caso di dire che altri hanno introdotto l’immunità penale ma il MoVimento 5 Stelle l’ha tolta con ben 4 anni di anticipo!

Nessun detrattore ha scuse davanti a una tale realtà ormai scritta nero su bianco in Gazzetta Ufficiale e ora aperta a ulteriori miglioramenti in aula, alla Camera e al Senato quando il Decreto Crescita verrà trasformato definitivamente in legge!

Nè il PD né tantomeno i loro alleati alle politiche del 2018 (Verdi e affini) possono raccontare narrazioni farlocche e interpretazioni che nessun professionista del diritto può sostenere.

Non si può essere increduli: chi è responsabile pagherà a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini di Taranto. Norma riscritta o abrogata, il senso giuridico non cambia e la volontà politica rimane identica a quello che abbiamo sempre sostenuto: l’immunità penale va via in maniera definitiva dal 6 settembre 2019! Chi dice il contrario è in malafede e in cerca di una poltrona!

HO GIRATO UN BREVE VIDEO, pubblico sui canali ufficiali social del #M5SCamera

Buona visione!


 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 7'

Pubblicato il: 11/05/2019 - 13:51:0


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Fonti fossili, cancellata la quota gratuita delle royalties

Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita

Leggi di più

Giovanni Vianello

Dl Rilancio approvato dal CdM!

Gettiamo le giuste basi per la ripresa del Paese

Leggi di più

Giovanni Vianello

01/07/22 - Ho presentato al dl aiuti l’emendamento per lo STOP immediato all’invio di ulteriori armi in Ucraina, i partiti che hanno fatto?

Ho presentato al dl aiuti l’emendamento che avrebbe permesso all’Italia lo STOP immediato all’invio di ulteriori armi in Ucraina ma tutti i partiti, compresi Lega e M5S, hanno votato contro. Come era quella storia che erano contrari al nuovo invio di armi? Un...

Leggi di più

Giovanni Vianello

12/05/22 - Bonifiche Ex Ilva: scandaloso il disinteresse di Cingolani, Governo si contraddice e conferma lo scippo.

Le affermazioni di Cingolani fanno rabbrividire e sono un chiaro esempio di come il Governo Draghi continui a decidere su Taranto senza conoscere lo stato dei fatti

Leggi di più

Giovanni Vianello

Basta soldi pubblici all'industria dei veleni!

Nuovi fondi europei per il Green new Deal? Non bruciamoli per l'Ilva, vengano utilizzati solo per le bonifiche!

Leggi di più

Giovanni Vianello

13/04/22 - La mia dichiarazione di voto per Alternativa contro il dl bollette del Governo Draghi

Giovanni Vianello

Sport e periferie: 3,6 mln alla Puglia

È online la graduatoria finale per il finanziamento dei progetti presentati nell’ambito del bando “Sport e Periferie 2018”. Il fondo finanzierà con circa 72 milioni di euro 245 progetti su impianti sportivi sparsi su tutto il territorio ita...

Leggi di più

Giovanni Vianello

31/03/22 - Decreto Ucraina, Governo e maggioranza devono vergognarsi! Approvato un decreto incostituzionale

Anche il Senato ha approvato il decreto Crisi Ucraina che come ho più volte sollevato, è incostituzionale almeno su due profili.

Leggi di più