Fiducia al governo del cambiamento

"Sono molto felice che la XVIII legislatura della Repubblica italiana sia iniziata con la fiducia a un programma che mette al centro dell’attività politica la qualità della vita degli italiani. Un percorso ambizioso che vogliamo realizzare con tutte le nostre forze. Finalmente la tutela dell’ambiente è parte integrante dell’attività dell'Esecutivo, lo vogliamo salvaguardare insieme ai cittadini e a un vero Ministro come il generale Sergio Costa che alla lotta alle ecomafie ha dedicato la sua vita.
Anche Taranto è nel contratto di Governo: vogliamo una riconversione economica dell’intera area, abbandonando finalmente il modello industriale anacronistico, obsoleto, inquinante che ha massacrato questa splendida terra per oltre mezzo secolo. Le bonifiche, l’innovazione, la green economy, l’economia circolare, la logistica, il turismo green, la mitilicoltura, l’agricoltura finalmente troveranno il giusto spazio. Tutto questo lo vogliamo fare chiudendo le fonti inquinanti, così come vuole il popolo tarantino che merita una città libera dai veleni e dai ricatti. Le lobby stanno facendo di tutto per impedirci di cambiare questo Paese attraverso una informazione deviata, ci stanno attaccando giorno e notte, utilizzando metodi scorretti e mistificazioni. 
Noi ce la stiamo mettendo tutta per realizzare questo programma ma riusciremo nel nostro intento solo se continuerete a starci vicino. È impossibile vincere contro chi non si arrende mai!"

Il commento a caldo rilasciato sulla mia pagina facebook a ridosso della fiducia incassata ieri alla Camera dei Deputati con 350 si al governo Conte è indice dell'emozione e della felicità che provo in questo momento. Il discorso per la fiducia al governo del cambiamento fatto da Giuseppe Conte martedì al Senato è durato circa 75 minuti, durante i quali il neo Presidente del Consiglio ha sviscerato nel merito il contratto di governo siglato tra M5S e Lega.

Lo potete rileggere QUI pubblicato dal Blog delle Stelle, l'organo di informazione del Movimento 5 Stelle. Mentre sulla pagina facebook ufficiale del Presidente Conte, del M5S Senato e Camera troverete tutti gli estratti video delle repliche del Premier nonchè gli interventi dei nostri deputati.

Ad esempio mercoledì alla Camera sono intervenuti in discussione Giuseppe D'Ambrosio, Carla Ruocco, Manlio Di Stefano, Vittoria Casa e il neo capogruppo M5S di Montecitorio, Francesco D'Uva, che ha preso il posto della nostra Giulia Grillo, la quale come saprete è il neo ministro della Salute del governo Conte. Proprio quest'ultimo collega, al quale va il mio augurio di buon lavoro per il suo nuovo ruolo, ha speso belle parole che fanno capire il senso e l'importanza del cambiamento al quale ci stiamo accingendo: "Tutti noi portavoce eletti siamo chiamati adesso più che mai a un grosso senso di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini e a sostenere con forza, determinazione e grande entusiasmo l’azione politica di questo Governo. Il Parlamento è il cuore pulsante della nostra Repubblica e come portavoce dei cittadini siamo onorati di poter lavorare ogni giorno per dare ai cittadini le risposte che attendono ormai da decenni". 

L'apertura al dialogo con le opposizioni, il chiaro riferimento alla lotta contro le mafie da parte di Giuseppe Conte sono due tra gli indicatori del cambiamento che vi abbiamo promesso sin dall'inizio della campagna elettorale. Per questo vi invito a leggere lo stralcio tratto dal discorso sulla fiducia del Premier, in cui lo stesso Conte spiega qual è la portata di questa inversione: "Il cambiamento sarà anche nei contenuti. Cambia ad esempio il fatto che la prima preoccupazione del Governo saranno i diritti sociali, che nel corso degli ultimi anni sono stati progressivamente smantellati con i risultati che conosciamo: milioni di poveri, milioni di disoccupati, milioni di sofferenti. È ora di dire che i cittadini italiani hanno diritto a un salario minimo orario, affinché nessuno venga più sfruttato, che hanno diritto a un reddito di cittadinanza e a un reinserimento al lavoro qualora si ritrovino disoccupati, che hanno diritto a una pensione dignitosa, che hanno diritto a pagare in maniera semplice tasse eque. C’è di nuovo che il debito pubblico lo vogliamo ridurre, ma vogliamo farlo con la crescita della nostra ricchezza, non con le misure di austerità che, negli ultimi anni, hanno contribuito a farlo lievitare. Il cambiamento è in una giustizia rapida ed efficiente e dalla parte dei cittadini, con nuovi strumenti come la class action, l’equo indennizzo per le vittime di reati violenti, il potenziamento della legittima difesa. Cambia che metteremo fine al business dell’immigrazione, cresciuto a dismisura sotto il mantello di una finta solidarietà. Cambia che combatteremo la corruzione con metodi innovativi come il 'daspo' ai corrotti e con l’introduzione dell’agente sotto copertura. Cambia che vogliamo un Paese a misura dei cittadini diversamente abili - e sono alcuni milioni - che troppo spesso si ritrovano abbandonati a se stessi e alle loro famiglie. Cambia che vogliamo rescindere il legame tra politica e sanità, per rendere quest’ultima finalmente efficiente su tutto il territorio nazionale. Cambia che aumenteremo fondi, mezzi e dotazioni per garantire la sicurezza in ogni città. Cambia che presteremo adeguata attenzione alle famiglie, specialmente quelle in difficoltà".

Intanto insieme a tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle siamo impegnati sui territori per la fase finale del tour #AlziamoLaTesta, organizzato dal Movimento per la campagna elettorale delle Amministrative 2018. I nostri candidati sindaco dovranno diventare i canali per portare in tutto Il Paese il vento del cambiamento. Per rimanere aggiornati sulle ultime tappe del giro consultate la sezione "Appuntamenti" del sito o tutti i miei canali social, attraverso i quali cerco di rendervi partecipi in diretta dei miei spostamenti. 

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Tempo di lettura: 6'

Pubblicato il: 07/06/2018 - 11:42:1


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