Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza presenta al suo interno alcune anomalie che con la transizione ecologica non hanno nulla a che vedere, una fra tutte riguarda proprio il capitolo sullo stabilimento siderurgico di Taranto, mentre mancano interventi concreti per la città. La narrazione dell’acciaio verde o pulito per l’ex Ilva di Taranto è una truffa semantica, una farsa. Innanzitutto le grandi assenti dal PNRR sono proprio le bonifiche dei SIN, e quindi anche per Taranto non si prevedono fondi per le bonifiche.
Uno dei due miliardi stanziati per le industrie che hanno problemi con l’abbattimento della CO2, vengono destinati per l’ex Ilva con lo scopo di perseguire un progetto per nulla sostenibile, lacunoso e non di breve termine. Entro il 2025/2026 verranno realizzati due impianti di DRI e un forno elettrico, tutto rigorosamente a gas, per produrre circa 2 milioni di tonnellate di acciaio, mentre le altre 6 milioni di tonnellate di acciaio continueranno a essere prodotti dagli altiforni, per cui si prevede tra l'altro il rifacimento dell’immenso AFO 5.
Successivamente, verso la fine del decennio, ci sarà l’ingresso dell’idrogeno, ma tale idrogeno per essere verde occorrerebbero circa 4.400 gigawattora da fonti rinnovabili e basterebbero solo per 2 milioni di tonnellate, cifre da quadruplicare nel caso si intendesse utilizzare idrogeno per tutte gli 8 milioni di tonnellate.
Tali quantitativi non sono tecnicamente ipotizzabili in uno solo posto di produzione, ove mancano le centinaia di ettari liberi per costruire gli impianti da FER, quindi si deduce in maniera anche abbastanza palese che l’idrogeno sarà di tipo blu. In sintesi, il PNRR è un’ulteriore occasione persa per Taranto e della tanto sbandierata 'transizione ecologica' si incomincia a intravedere una sostanziale continuità con le politiche del passato, ossia fossili.
Giustamente il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, attiva una procedura nei confronti dell’ex Ilva. Ora si valuti anche il ritiro dell’AIA, così come richiesto tramite una mia interrogazione parlamentare...
Leggi di più
Mentre l’economia ma soprattutto le famiglie sono soffocate dai costi legati alle fonti fossili, il Governo Draghi e i partiti di maggioranza (M5S, PD, Lega, Forza Italia, Coraggio Italia, LEU) + Fratelli d’Italia vogliono aumentare le spese militari portandole dag...
Leggi di più
Il Governo dei peggiori mentre da una parte garantisce profitti per 20 anni alle multinazionali del gas che gestiranno i rigassificatori come quello che vogliono realizzare a #Piombino dall’altra parte affossa la pianificazione delle energie rinnovabili essendo vergognos...
Leggi di più
Continuiamo la nostra rivoluzione in chiave sostenibile
Leggi di più
Oggi tutti celebrano Falcone e Borsellino come eroi, ma ancora oggi i magistrati antimafia vengono troppo spesso lasciati soli a combattere contro la criminalità organizzata e a volte, ancora oggi, ricevono attacchi da parte di politicanti e scribacchini.
Leggi di più
Autorizzazioni lampo della Provincia per il raddoppio, l’ampliamento e la costruzione di siti di smaltimento rifiuti. Insieme ai portavoce al Parlamento e Comunali del M5S di Taranto abbiamo avviato una campagna per dire basta!
Leggi di più
Approvata la Relazione dalla commissione Ecomafie
Leggi di più
Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale
Leggi di più