Decreto Dignità riceve il via libera della Camera

Il decreto Dignità che è stato approvato alla Camera con 312 voti a favore persegue due obiettivi: 
- aggredire la precarietà 
- rilanciare l’economia del Paese attraverso il lavoro stabile e qualificato. 

CON IL DL DIGNITÀ SAREMO FINALMENTE AL PASSO IN UE
In Europa il contratto a termine dura massimo 24 mesi, proprio come è previsto nel provvedimento.
Ma non è solo questione di riallinearsi a livello sovranazionale in quanto il diritto del lavoro non può essere considerato un surrogato della statistica, ma è una colonna portante della dignità delle persone. 
È importante comprendere che con le norme non si creano né si distruggono posti di lavoro, ma si tolgono o creano i diritti e il decreto va in questa direzione, riallineandosi in primis col buon senso.

#StopPrecariato
Un buon imprenditore sa che un popolo di precari non fa bene né alle imprese né al tessuto produttivo. Perché lavoratore e consumatore sono la stessa cosa: impoverendosi il primo, scompare il secondo.

BASTA LEZIONI DI MORALITÀ DA CHI HA AFFOSSATO IL LAVORO IN ITALIA
Quindi smentiamo con forza la tesi secondo la quale con questo decreto andiamo ad alimentare il conflitto lavoratori-imprenditori. Non sono accettabili lezioni di moralità sull’articolo 18 da parte di Pd e vari gruppi di sinistra, che quei diritti hanno cancellato quando erano maggioranza di Governo!

Il decreto Dignità è solo il primo grande passo per restituire valore democratico del lavoro, come indicato nel primissimo articolo della nostra Costituzione. 

Ma vediamo nel dettaglio cosa succede con il dl Dignità:
- Solo grazie agli sgravi per le assunzioni stabili degli under 35 il decreto creerà 31.200 nuovi posti di lavoro nel 2019, e altrettanti nel 2020. 
Grazie al decreto garantiamo maggiori tutele ai lavoratori in somministrazione, cioè coloro che hanno contratti con agenzie interinali, e li proteggiamo anche dalla somministrazione fraudolenta. Andiamo a semplificare l’utilizzo dei Presto (ex voucher) per i lavori occasionali
- Poniamo uno stop alle delocalizzazioni selvagge, spesso e volentieri condotte da multinazionali che hanno comprato le nostre aziende per un tozzo di pane per poi spostarne la produzione all’estero, desertificando i nostri territori, magari dopo aver ricevuto aiuti pubblici con la promessa di rimanere e di arricchire il Paese. 
- E ancora, abbiamo introdotto il divieto totale alla pubblicità e alle sponsorizzazioni del gioco d’azzardo, così da contrastare quella vera e propria piaga sociale che è diventata l’azzardopatia.
- Infine il capitolo semplificazione fiscale. Con il decreto Dignità disattiviamo spesometro e redditometro e aboliamo definitivamente lo split payment alle Partite Iva, restituendo loro quella liquidità fondamentale che i governi del Pd gli avevano indebitamente tolto.

 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 4'

Pubblicato il: 04/08/2018 - 16:40:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Taranto sotto scacco dell'allarmismo? Vi spiego perché...

Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Puglia terza regione italiana per numero di assunti con il RdC!

Gli effetti positivi del Reddito di Cittadinanza arrivano soprattutto in Puglia, che si piazza al terzo posto tra le regioni italiane per il maggior numero di occupati grazie alla misura introdotta dal M5S

Leggi di più

Giovanni Vianello

08/02/22 - Nucleare e Gas: Draghi riferisca in Parlamento, Mozione di sfiducia su Cingolani!

Sono intervenuto in aula chiedendo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di rifrire in Parlamento sulla posizione espressa dal governo italiano in merito alla tassonomia verde, contro l'indicazione dei referendum.

Leggi di più

Giovanni Vianello

08/03/22 - Le sanzioni alla Russia: un boomerang mostruoso che colpisce l’economia e le famiglie italiane

Il tafazzismo europeo e le sanzioni alla Russia: un boomerang mostruoso che colpisce l’economia e le famiglie italiane.

Leggi di più

Giovanni Vianello

15/02/22 - Triv: PiTESAI e bollette. Intervista a TRM

Intervista su Trivelle e AirGun in Puglia e Basilicata, rischio altissimo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Deposito nucleare: Trino e Scanzano Jonico: due esempi dell’inadeguatezza e della pericolosità del centrodestra!

Il centrodestra continua a commettere gravi errori sui temi legati al nucleare

Leggi di più

Giovanni Vianello

29/04/22 - Bonifiche Taranto: inquietante audizione in Commissione Ecomafie, responsabilità politiche sono evidenti.

L’audizione del Prefetto di #Taranto ha rivelato uno stato inquietante delle bonifiche e contestualmente si è compreso di un sostanziale disinteresse del Governo sull’argomento. Di fatto ci troviamo in una fase di stallo che ormai dura da 1 anno e mezzo

Leggi di più

Giovanni Vianello

29/06/22 - ENERGIE RINNOVABILI O FONTI FOSSILI? Secondo voi come hanno votato le forze politiche?

Il Governo dei peggiori mentre da una parte garantisce profitti per 20 anni alle multinazionali del gas che gestiranno i rigassificatori come quello che vogliono realizzare a #Piombino dall’altra parte affossa la pianificazione delle energie rinnovabili essendo vergognos...

Leggi di più