La missione della Commissione Ecomafie in Emilia Romagna - da oggi siamo alla Fiera Ecomondo di Rimini - è iniziata ieri accogliendo la mia iniziativa di incontrare un gruppo di mitilicoltori e pescatori di Cattolica. Grazie al Presidente dell’A.M.A, Giuseppe Prioli per averci accolto!
Non è la prima volta che incontro gli operatori del mare, sia mitilicoltori che pescatori, e anche Giuseppe Prioli, il quale ho già visto a Roma, negli uffici della Camera, insieme al Presidente del settore Pesca di Alleanza Cooperative Italiane, Giampaolo Bonfiglio. Qualche settimana fa, anche su impulso di Marevivo Onlus, li volli interpellare sul ddl SalvaMare, che vi ricordo è passato alla Camera qualche giorno fa. Proprio in occasione di quell’incontro, accompagnato dalla collega Paola Deiana, gli acquacoltori ci rivelarono che mai nessuno aveva accolto le loro istanze.
Ad esempio, il problema delle retine utilizzate per la mitilicotura costituisce ad oggi un rifiuto difficile da smaltire per gli operatori, oltre che uno scarto molto pericoloso per il contrasto al marine litter. La discussione è apertissima e ci tenevo che anche il Presidente di Ecomafie Stefano Vignaroli venisse a conoscenza della questione approfondendola insieme a chi si occupa dell’attività legata alla lavorazione dei mitili. Ieri siamo stati a Cattolica ma da tarantino, e soprattutto perché la cozza è per il capoluogo ionico un fiore all’occhiello, ho chiesto anche agli amici mitilicoltori tarantini di partecipare alla discussione...
C’è sicuramente bisogno di investire nella ricerca per arrivare all’adozione di calze per la mitilicoltura che non abbiano un forte impatto sull’ambiente marino, è necessaria poi una maggiore collaborazione tra pescatori e mitilicoltori e gli enti preposti alla gestione dei rifiuti, affinchè anche le retine rappresentino un’opportunità di riciclo e non solo un costo e un peso per gli operatori di entrambi i settori e inoltre, pensiamo insieme e seriamente ai modi che potrebbero essere applicati per alleggerire le pratiche burocratiche a scapito dei nostri operatori del mare, di certo messi in difficoltà sul conferimento dei rifiuti derivanti dalla loro attività.
Sono contento che questi punti siano stati accolti dai mitilicoltori interpellati finora. Mi faró portatore delle loro istanze, con cui sono completamente d’accordo, davanti al Governo!
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