La Commissione europea nelle parte dedicata all'Italia delle raccomandazioni agli Stati membri ha evidenziato come il nostro Paese dovrebbe prorogare nel tempo i piani di finanziamento per la ristrutturazione energetica degli edifici, realizzare piani mirati a ristrutturazioni energetiche più profonde, al miglioramento degli edifici con le prestazioni peggiori e all'aiuto alle famiglie a basso reddito, e inoltre potenziare le infrastrutture di ricarica per raggiungere il numero previsto di punti di ricarica e la produzione di energia per le auto elettriche. Si tratta di misure che noi di Alternativa stiamo proponendo da mesi, assieme alla cessione illimitata dei crediti per le imprese che operano nel settore edilizio per la riqualificazione energetica, peccato che puntualmente dal Governo e dalla maggioranza sinora siano arrivate solo bocciature.
A parole e sui social il Governo e tutte le altre forze politiche sono a favore della transizione ecologica ed energetica ma poi nei fatti votano provvedimenti per aumentare la dipendenza del Paese da fonti fossili e bocciano i nostri emendamenti. Forse adesso che l’input giunge da Bruxelles possiamo sperare in una parziale riduzione della miopia con cui l’esecutivo e le forze politiche che lo sostengono, hanno agito nell’ultimo anno e mezzo!
Nessun favore ai giganti delle fossili
Leggi di più
Oggi Draghi è venuto a riferire alla Camera sul prossimo Consiglio Europeo e noi abbiamo proposto una risoluzione per portare in Europa alcuni punti molto semplici ma vitali per il nostro Paese
Leggi di più
Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre...
Leggi di più
Una buona notizia per la sicurezza dei cittadini...
Leggi di più
Non esiste una guerra giusta, l’Italia ripudia la guerra
Leggi di più
Grazie a un decreto ministeriale firmato nella giornata di ieri dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, sarà possibile concedere alle scuole secondarie di secondo grado ulteriori 3,6 milioni di euro a livello nazionale
Leggi di più
Con un emendamento all’articolo 4 del Decreto Dignità si fissa al 30 giugno 2019 il termine dei contratti a tempo determinato divenuti tali da tempo indeterminato
Leggi di più
Il Movimento 5 Stelle non ha bloccato i fondi per le periferie. L’emendamento passato al Senato nel cosiddetto decreto “Milleproroghe” non è assolutamente un colpo di mano della maggioranza ma una modifica di buon senso, che rispetta una sent...
Leggi di più