Abbiamo appreso notizie che lasciano l’amaro in bocca ma che mi portano ad affermare che è assurdo che il Governo non sblocchi la situazione sulle bonifiche di Taranto.
Per cominciare su Cemerad è incredibile che i fondi a disposizione non si possano utilizzare per la rimozione degli ultimi 3000 mila fusti perché il Ministero dell’Economia non vuole aprire un circuito finanziario per le spese, un’inerzia burocratica che ci mostra la negligenza del Governo nel risolvere un grave problema radioattivo che dura da oltre 25 anni.
Sul resto delle bonifiche di competenza del commissario per l’area di crisi ambientale complessa, ruolo attualmente vacante, c’è una sostanziale diversa interpretazione della situazione tra i due ex Commissari: la dottoressa Corbelli e il dottor Demetrio Martino, prefetto di Taranto. Al di là delle diverse interpretazioni quello che possiamo constatare è che su queste bonifiche c’è uno stallo che dura da oltre un anno e mezzo e che a fronte di una mole enorme di analisi e dati, di cui non siamo sicuri che tutti i soggetti preposti ne abbiano preso visione, il Governo abbia deciso di riprogrammare le attività di bonifica come se fossimo all’anno zero, una vera vergogna.
Occorre acquisire ulteriori elementi perché quello che sta emergendo rivela una situazione paradossale, talmente disastrosa da risultare una ingiustizia, l’ennesima che grava su Taranto a causa di uno Stato tiranno!
Siamo a rischio infrazione, prevedibili ulteriori danni ambientali e soprattutto il rischio concreto di far pagare ancora di più i cittadini!
Leggi di più
Abbiamo votato NO alla fiducia al governo Draghi! L'ultimo decreto per contrastare gli effetti della crisi ucraina contiene norme disastrose, che non rappresentano le volontà dei cittadini italiani.
Leggi di più
A causa della discutibile e tardiva gestione sui campi boa che permettono l’ormeggio alle navi e alle barche, fondamentali per preservare dagli ancoraggi le praterie di Posidonia che sono un habitat protetto prioritario, alle Isole Tremiti anche quest’anno come l&r...
Leggi di più
Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale
Leggi di più
Siamo disorientati dalle parole del Premier che afferma che per le rinnovabili occorrono investimenti più forti ma fino ad ora il suo Governo ha agito solo per aumentare la dipendenza dell’Italia dal carbone, gas e petrolio.
Leggi di più
Con la norma su immunità contenuta nel dl Imprese non riteniamo che sia stato raggiunto il bilanciamento degli interessi tra impresa, cittadini e diritti costituzionali
Leggi di più
Per distogliere l'attenzione sul reale motivo che li ha creati: l'inefficienza della Regione
Leggi di più
Sono intervenuto in aula chiedendo al Presidente del Consiglio Mario Draghi di rifrire in Parlamento sulla posizione espressa dal governo italiano in merito alla tassonomia verde, contro l'indicazione dei referendum.
Leggi di più