Abbiamo appreso notizie che lasciano l’amaro in bocca ma che mi portano ad affermare che è assurdo che il Governo non sblocchi la situazione sulle bonifiche di Taranto.
Per cominciare su Cemerad è incredibile che i fondi a disposizione non si possano utilizzare per la rimozione degli ultimi 3000 mila fusti perché il Ministero dell’Economia non vuole aprire un circuito finanziario per le spese, un’inerzia burocratica che ci mostra la negligenza del Governo nel risolvere un grave problema radioattivo che dura da oltre 25 anni.
Sul resto delle bonifiche di competenza del commissario per l’area di crisi ambientale complessa, ruolo attualmente vacante, c’è una sostanziale diversa interpretazione della situazione tra i due ex Commissari: la dottoressa Corbelli e il dottor Demetrio Martino, prefetto di Taranto. Al di là delle diverse interpretazioni quello che possiamo constatare è che su queste bonifiche c’è uno stallo che dura da oltre un anno e mezzo e che a fronte di una mole enorme di analisi e dati, di cui non siamo sicuri che tutti i soggetti preposti ne abbiano preso visione, il Governo abbia deciso di riprogrammare le attività di bonifica come se fossimo all’anno zero, una vera vergogna.
Occorre acquisire ulteriori elementi perché quello che sta emergendo rivela una situazione paradossale, talmente disastrosa da risultare una ingiustizia, l’ennesima che grava su Taranto a causa di uno Stato tiranno!
Con il primo cittadino di Modugno abbiamo discusso in generale sulla necessità di ripristinare al più presto la viabilità sulla statale 96, e poi abbiamo soffermato la nostra attenzione sul sovrappasso che insiste sulla statale, ormai chiuso da u...
Leggi di più
Ho presentato un esposto presso la Procura di Taranto e congiuntamente una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, l'inceneritore di Massafra impatta sull'ambiente, potrebbe esserci un forte rischio
Leggi di più
Vi illustro il contenuto degli emendamenti a mia prima firma presentati al decreto Milleproroghe 2021
Leggi di più
Sono arrivate le osservazioni del MEF al Piano di sviluppo strategico nell'ambito della ZES Ionica Interregionale nelle Regioni Puglia e Basilicata
Leggi di più
Il Governo dei peggiori mentre da una parte garantisce profitti per 20 anni alle multinazionali del gas che gestiranno i rigassificatori come quello che vogliono realizzare a #Piombino dall’altra parte affossa la pianificazione delle energie rinnovabili essendo vergognos...
Leggi di più
Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...
Leggi di più
Nella provincia di Taranto sono 7 i progetti ammessi al finanziamento, mentre nel Leccese sono 33, nella BAT 4 come anche nel Barese, nel Brindisino 15 e infine nella provincia di Foggia 20
Leggi di più