Abbiamo appreso notizie che lasciano l’amaro in bocca ma che mi portano ad affermare che è assurdo che il Governo non sblocchi la situazione sulle bonifiche di Taranto.
Per cominciare su Cemerad è incredibile che i fondi a disposizione non si possano utilizzare per la rimozione degli ultimi 3000 mila fusti perché il Ministero dell’Economia non vuole aprire un circuito finanziario per le spese, un’inerzia burocratica che ci mostra la negligenza del Governo nel risolvere un grave problema radioattivo che dura da oltre 25 anni.
Sul resto delle bonifiche di competenza del commissario per l’area di crisi ambientale complessa, ruolo attualmente vacante, c’è una sostanziale diversa interpretazione della situazione tra i due ex Commissari: la dottoressa Corbelli e il dottor Demetrio Martino, prefetto di Taranto. Al di là delle diverse interpretazioni quello che possiamo constatare è che su queste bonifiche c’è uno stallo che dura da oltre un anno e mezzo e che a fronte di una mole enorme di analisi e dati, di cui non siamo sicuri che tutti i soggetti preposti ne abbiano preso visione, il Governo abbia deciso di riprogrammare le attività di bonifica come se fossimo all’anno zero, una vera vergogna.
Occorre acquisire ulteriori elementi perché quello che sta emergendo rivela una situazione paradossale, talmente disastrosa da risultare una ingiustizia, l’ennesima che grava su Taranto a causa di uno Stato tiranno!
Questa mattina al Mise, all'incontro sul tema della Zes Jonica interregionale, le Regioni Puglia e Basilicata, rappresentate dagli assessori allo Sviluppo economico, hanno portato solo buoni propositi
Leggi di più
Lascio alla vostra attenzione le mie impressioni...
Leggi di più
Il nuovo monitoraggio di Goletta Verde - Legambiente sullo stato di salute del mare in Puglia ha rilevato che nella provincia di Taranto sono due i siti inquinati, di cui uno in maniera anche grave
Leggi di più
Nucleare, Vianello (ALT) pericolose le deroghe di legge alle attività di gestione dei rifiuti radioattivi.
Leggi di più
La prima parte dell'intervista rilasciata all'AdnKronos, nota agenzia di informazione italiana, su Ilva e in merito ai fatti della passata domenica a Taranto
Leggi di più
Uno studio scientifico di grande valore, che è stato pubblicato qualche giorno fa per conoscere l’impatto ambientale e sanitario delle emissioni del siderurgico di Taranto, ha dato due importanti informazioni
Leggi di più
Interrogazione su ritardi prescrizioni AIA e piani ambientali. Su proroghe auspico un forte no motivato da parte di Comune, Provincia e Regione
Leggi di più
Articolo sull'impegno preso dal governo a valutare l’istituzione Santuario dei Cetacei nel Golfo di Taranto a seguito del mio ordine del giorno alla legge di bilancio approvato dalla Camera.
Leggi di più