Ritengo incostituzionale il DL “Crisi Ucraina” perchè prevede l’invio di armi ad uno stato dove c’è la Guerra e quindi in contrasto con l’art.11 della Costituzione primo comma (L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali) ed inoltre in contrasto con una legge italiana vigente (185/1990) che lo vieta espressamente!
E’ oltremodo incostituzionale perché tratta anche un’argomento diverso rispetto l’argomento principale del Decreto che è il conflitto Ucraino ma prevede anche che nel caso in cui NON ci fosse un “livello di emergenza” energetica (cioè anche adesso), le centrali a carbone e ad olio combustibile potranno bruciare le fonti fossili sforando i limiti sulle emissioni in aria in deroga alle norme italiane, regionali e alle prescrizioni delle Autorizzazioni Integrate Ambientali, in contrasto con la recente modifica Costituzionale che afferma che la Repubblica Italiana tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni ed inoltre, che le attività economiche private non possano svolgersi in modo da recare danno alla salute e all'ambiente.
Noi voteremo a favore della pregiudiziale di incostituzionalità perchè riteniamo il DL Crisi Ucraina incostituzionale, secondo voi gli altri partiti che faranno?
Ho presentato in materia una interrogazione parlamentare al Governo
Leggi di più
Ieri nella commissione Ambiente della Camera dei Deputati, i dati del rapporto Cresme e del servizio Studi di Montecitorio sono risultati fondamentali ai fini della richiesta del MoVimento 5 Stelle di prorogare la misura del superbonus 110%
Leggi di più
Con il ritrovamento del corpo di Cosimo Massaro è terminato un tremendo momento di incertezza. Esprimo il mio più sincero cordoglio alla famiglia
Leggi di più
Questa mattina, nell'Aula della Camera, ho discusso una interpellanza urgente per chiedere al ministero della Salute che fine abbiano fatto i 70 milioni di euro stanziati dal dicastero e affidati alla Regione Puglia per potenziare l'offerta sanitaria a Taranto
Leggi di più
Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
Leggi di più
L'ennesimo incidente sulla strada statale 100 pone nuovamente e con urgenza la questione della sicurezza su questa importante infrastruttura statale che collega Bari a Taranto
Leggi di più
Dopo circa dieci giorni dal giuramento al Quirinale di Giuseppe Conte e i suoi ministri, la squadra del nuovo Esecutivo del cambiamento è al completo con la nomina dei sottosegretari
Leggi di più
La VDS (Valutazione del Danno Sanitario) sancisce che l’Ilva è insostenibile: chiudere l'area a caldo!
Leggi di più