Deposito nazionale, pronti emendamenti per estendere tempi osservazioni

Il MoVimento 5 Stelle in Parlamento è pronto a garantire tempi e modalità più agevoli per la procedura che porterá all’individuazione del deposito unico nazionale per i rifiuti radioattivi. 

Presentati al dl Milleproroghe alcuni emendamenti a mia prima firma

I tempi previsti nella norma emanata nel 2010 dal centrodestra allora al Governo per la localizzazione del deposito di rifiuti radioattivi sono troppo corti e limitativi.

Per questo ho presentato alcuni emendamenti al Milleproroghe 2021, con cui in accordo ai colleghi del M5S proponiamo di estendere i termini per partecipare ai tre differenti momenti di confronto previsti: 

-  la consultazione, portandoli dagli attuali 60 giorni a 180 giorni; 

-  il seminario, portandoli dagli attuali 120 giorni a 180 giorni; 

fase post seminario dagli attuali 30 giorni ai 180 giorni.

Inoltre proponiamo anche di raddoppiare i tempi per permettere all’Agenzia (oggi ISIN) di svolgere le adeguate verifiche prima di consegnare al MiSE la proposta di CNAI.

Il secondo emendamento, sempre su CNAPI:

Allargamento della platea dei partecipanti alle consultazioni:

Con un secondo emendamento andiamo anche oltre le proroghe e proponiamo di aumentare la platea dei potenziali soggetti che possono presentare le osservazioni prima della definitiva adozione della Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI). 

Perchè ho presentato più emendamenti?

Per evitare che nel caso del secondo emendamento possa presentarsi il rischio di inammissibilità.

Voglio ringraziare tutte le colleghe e i colleghi di Camera e Senato per il sostegno ma soprattutto un plauso va ai componenti delle commissioni Ambiente, Attività produttive e Industria del M5S che hanno sostenuto e collaborato alla stesura di queste proposte con competenza e passione.

L’intento è quello di superare i restrittivi limiti che il centrodestra ha stabilito quando era al Governo!

Ecco gli emendamenti:

1° emendamento

2° emendamento

3° emendamento

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 4'

Pubblicato il: 28/01/2021 - 17:01:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Dl Semplificazioni, colmo di nefandezze su ambiente

Sul fronte ambientale pesanti criticità nel dl Semplificazioni

Leggi di più

Giovanni Vianello

R Cittadinanza, oltre 44mila beneficiari in provincia di Taranto

Garantita stabilità sociale durante pandemia  

Leggi di più

Giovanni Vianello

Vi racconto la missione Ecomafie in Toscana

Dal 19 al 20 febbraio sono stato in Toscana. con alcuni colleghi della commissione Ecomafie abbiamo svolto sopralluoghi e audizioni per indagare du due argomenti: l'inquinamento da mercurio del fiume Paglia e la gestione dei cosiddetti gessi rossi

Leggi di più

Giovanni Vianello

Scuola, oltre 86 mln euro per messa in sicurezza e riqualificazione energetica di 537 istituti superiori pugliesi

Con un nuovo decreto ministeriale il ministero dell’Istruzione stanzia a livello nazionale 1.125.000.000 euro per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico delle scuole secondarie di secondo grado

Leggi di più

Giovanni Vianello

Discorso all’Aula sull’immunità penale dell’ex Ilva

Ecco il mio discorso del 31 ottobre 2019. Ero in Aula della Camera, stavamo per votare il dl Salva Imprese. Ho detto la mia sull'immunità dell'ex Ilva

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il ministero dell’Ambiente riapre l'AIA dell'ex Ilva di Taranto

Sergio Costa riapre l'AIA dell'ex Ilva. Lo ha detto ieri nel corso dell’audizione in commissione Ambiente Camera. Andiamo avanti per Taranto e con ancora più vigore continuiamo a impegnarci per introdurre la Valutazione preventiva del Danno Sanit...

Leggi di più

Giovanni Vianello

05/02/22 - Lo scandalo del Fiume Lato (Ta) Conferenza Stampa con il Tavolo Verde presentata l'interrogazione

Quasi 20 anni di soldi pubblici sperperati senza risolvere nulla, vi faccio vedere lo stato pietoso in cui versa il ponte

Leggi di più

Giovanni Vianello

La viabilità della SS16 Adriatica va migliorata anche attraverso le osservazioni sollevate dai sindaci del territorio

E insieme a un'analisi costo/benefici che ad oggi manca. L'ambiente va tutelato anche quando si progettano soluzioni che potrebbero riservare alternativa più economiche e meno impattanti

Leggi di più