18/03/22 - Auto elettriche, male l'Italia! Emendamento al Dl Bollette per rilanciare il comparto

La Germania ha deciso di supportare in pieno la proposta europea di vietare la vendita di nuove auto e furgoni con motori termici dal 2035, mentre il governo italiano invece pensa di ritardare di 5 anni l’addio alla vendita dei furgoni consentendolo fino al 2040, grazie a una delibera del CITE che ha recepito solo parzialmente uno dei pilastri che compongono il pacchetto legislativo Fit for 55 lanciato da Bruxelles lo scorso luglio.

?Draghi e i suoi cercano in tutti i modi di ostacolare la transizione all’elettrico e la decisione di allungare i tempi rispetto alle indicazioni comunitarie, unita alla scellerata decisione di favorire con l’ultimo decreto Milleproroghe le lobby dei biocarburanti che emettono fino a 3 volte più CO2 nel ciclo di vita rispetto al diesel di origine fossile che vanno a sostituire, ci faranno perdere solo tempo senza riuscire a ridurre le emissioni inquinanti complessive.

Inoltre, le scelte dell’esecutivo di prevedere all’interno del dl bollette incentivi per investimenti su non meglio precisate auto non inquinanti produrranno ulteriori danni, visto che assai probabilmente saranno riservati incentivi per l’acquisto di veicoli che emettono fino a 135 grammi di CO2 per km.

????Per questa ragione ho depositato un emendamento per scongiurare questo disastro e incentivare solo l’acquisto di veicoli con emissioni tra 0 e 20 grammi di CO2 per km, tenendo fuori dagli incentivi le ibride pug-in che rappresentano un’autentica truffa ecologica.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 23/03/2022 - 11:55:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Ambiente e Salute di nuovo insieme

Questa mattina, a Roma, ho partecipato al workshop organizzato dall'ISS "Ambiente e salute a Taranto"

Leggi di più

Giovanni Vianello

Gualtieri dice no a integrazione salariale per lavoratori Ilva in AS

L’emendamento a mia prima firma sul rifinanziamento dell'integrazione salariale a favore dei lavoratori cassintegrati Ilva in AS è stato ignorato dal MEF guidato da Roberto Gualtieri, a farne le spese sono 1800 lavoratori in Cigs tra Genova e Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, pensi al suo settore invece di provare a fare “l’industrialista obsoleta”!

La Bellanova dovrebbe seguire maggiormente le grandi problematiche legate al settore dell’agricoltura per cui è stata chiamata a fare il Ministro, invece di continuare a fare ‘l’industrialista dalla visione obsoleta, ottocentesca e priva di elementi di...

Leggi di più

Giovanni Vianello

04/04/22 - Questa guerra va fermata subito ma non la fermi con l'invio di armi!

Inviare le armi in Ucraina non ha salvato vite umane e inevitabilmente genererà altre vittime, soprattutto tra i civili. Mi ritrovo perfettamente in linea con le parole di EMERGENCY che puntano al vero problema: questa guerra va fermata subito e non la fermi con altre a...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Patrimonio storico di Taranto: gli interventi previsti

Recupero, riqualificazione e valorizzazione della città vecchia di Taranto per dare un segnale di cambiamento possibile all'intera area. Ne abbiamo parlato questa mattina..

Leggi di più

Giovanni Vianello

Corte Ue, Maxi multa per l'Italia su acque reflue

Il Paese è indietro sul trattamento delle acque reflue. Dal 2012 ad oggi solo 35 agglomerati urbani su 109 sono stati messi a norma. Per questo l'Italia dovrà pagare da subito 25 milioni e una penale di 30 milioni per ogni semestre di ritardo 

Leggi di più

Giovanni Vianello

AREA MARINA PROTETTA DEL MAR PICCOLO E DELLE ISOLE CHERADI: PRIMO INCONTRO SVOLTO, AVANTI PER L’EFFETTIVA ISTITUZIONE.

Il giorno 3 novembre c’è stato il primo incontro da parte del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia e si registrano pareri favorevoli per l’istituzione dell’AMP (Area Marina Protetta) del Mar Piccolo e delle Isole Cheradi...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, la sentenza del Consiglio di Stato non cambia nulla

La VDS (Valutazione del Danno Sanitario) sancisce che l’Ilva è insostenibile: chiudere l'area a caldo!

Leggi di più